Popolare il database? 4 consigli per una lead generation di valore

27.07.15 - Posted by Elisa

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Chi si occupa di marketing sa bene quanto sia importante avere un database ricco di contatti possibilmente ben profilati secondo la propria offerta. Oggi è davvero moneta preziosa. Purtroppo difficile da reperire, ecco perché molti ancora si affidano a liste acquistate di scarso valore. Non solo i contatti organici sono gratuiti, ma sono anche qualificati e le probabilità che convertano in clienti molto maggiori.

Ma come si fa a popolare il database? 4 consigli per una lead generation di valore!

1. Offrire una ricompensa

Chi arriva in contatto con i nostri contenuti (sito, blog, socials)  probabilmente deciderà di rilasciarci i suoi dati di contatto se gli offriamo una buona ragione per farlo. Se abbiamo applicato al nostro website dei dispositivi di tracking, capaci di leggere il comportamento dei visitatori, possiamo utilizzare le informazioni raccolte per determinare quando e in quali situazioni un nuovo lettore, o un lettore poco frequente, decide di iscriversi al nostro database, o quando sta per farlo ma non arriva fino in fondo alla compilazione del form. Tutte informazioni estremamente utili per migliorare con piccoli accorgimenti la nostra lead generation: basterà offrire un contenuto premium che sia in linea con gli interessi del nostro visitatore per convincerlo a fare un passo in più e comunicarci il suo indirizzo email. Oggi la tecnologia smart delle piattaforme di marketing automation come Hubspot permette di mostrare contenuti diversi secondo il profilo del nostro visitatore, rendendo la lead generation drammaticamente più efficace. Questo tipo di strategia di marketing porterà al nostro database contatti potenzialmente interessati alla nostra offerta e darà i suoi frutti nel lungo periodo. Certo diverso è il caso in cui si offre come incentivo di vicere il classico ipad: riusltato immediato con tanti iscritti ma pochi interessati ai nostri prodotti.

2. Iscrizione semplice

Non tutti i visitatori delle nostre pagine online si comportano allo stesso modo o rispondono alle stesse call-to-action. Quando studiamo le strategie di conversione dobbiamo ragionare ad ampio spettro cercando di mettere in campo diverse offerte appetibili per i diversi profili delle nostre buyer persona e ricordarci che il numero di campi di cui richiediamo la compilazione deve essere allineato con il valore di ciò che offriamo. Ad esempio se qualcuno desidera iscriversi alla nostra newsletter probabilmente sarà poco disposto a comunicarci il suo ruolo professionale, accontentiamoci di chiedergli nome e email, le altre informazioni le raccoglieremo in futuro attraverso le azioni di lead nurturing. Molti sono i modi in cui possiamo catturare le informazioni relative ai nostri lettori: newsletters, contenuto sponsorizzato, eventi, ecc..

3. Incoraggiare il passa-parola

Può valer la pena studiare dei meccanismi di ricompensa ed incentivo per chi fa azione di passa-parola dei nostri contenuti presso colleghi o amici (dipende anche molto da cosa offre la nostra azienda).

4. Socializzare i contenuti

I lettori condividono normalmente contenuti sulle piattaforme social media  per aumentare la loro credibilità professionale e costruire il proprio profilo di thought leader. I social media sono un ottimo canale per portare traffico al sito aziendale e far crescere la lead generation. Vale la pena quindi inserire sempre nei propri contenuti i bottoni del social sharing. 

Topics: Lead Generation

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