4 tattiche di experience marketing per dare nuova vitalità agli eventi

09.06.16 - Posted by Elisa

experience_marketing.jpg

Cos’è l’experience o experimental marketing? E’ qualcosa in più del “event marketing” con il quale spesso viene confuso. E’ piuttosto un modo per creare engagement con i potenziali clienti offrendo loro la possibilità di “vivere l’esperienza” del prodotto/servizio che l’azienda offre.

Oggi i consumatori hanno sviluppato potenti anticorpi nei confronti del marketing tradizionale, ricercano un contatto diverso con il brand, una connessione che si deve realizzare attraverso un momento rilevante, significativo, memorabile, interattivo, emozionale. Gli eventi avranno sempre un loro spazio nel brand marketing aziendale, ma in questo caso le tecniche tradizionali non riscuotono più il successo di una volta. Il consumatore vuole qualcosa di differente, vuole engagement, vuole sentirsi coinvolto in prima persona, vuole prendere parte ad un evento, non assistere passivamente ad esso.

Ecco allora 4 consigli di experience marketing per dare nuova vitalità agli eventi aziendali.

1. Aggiornare la comunicazione pre-evento

Non possiamo affidarci esclusivamente a generiche comunicazioni via email perché queste raggiungeranno probabilmente solo il 20% dell’audience che vorremmo portare al nostro evento. Una strategia di content marketing personalizzato basata su scelte data driven e allargata a tutti i canali online avrà molte più probabilità di attrarre e coinvolgere potenziale pubblico. Se poi attiviamo meccanismi di remarketing per ricordare l’avvicinarsi dell’evento, la probabilità di raggiungere il numero ideale di partecipanti sarà ancora più a portata di mano. Testare i meccanismi di native advertising su Facebook, Twitter e LinkedIn è un’altra ottima strada per entrare in contatto e coinvolgere il target.

2. Andare oltre le brochure e i biglietti da visita

Il tempo delle brochure e dei biglietti da visita è terminato, e’ il momento di sfruttare le connessioni su LinkedIn e utilizzare agende digitali. Avremo degli stampati sotto mano da dare a chi li preferisce, ma pensiamo ad utilizzare tools che rendano semplice per i partecipanti l’accesso ai loro calendari via cellulare o tablet e assicuriamoci che possano utilizzare con semplicità i loro device per interagire con l’azienda prima, durante e dopo l’evento.

3. Networking pre-evento

Si partecipa a fiere ed eventi nella speranza di incontrare contatti importanti per far crescere il nostro business. Oggi la maggioranza delle azioni di networking che portano risultato avvengono però prima dell’evento. I gruppi di LinkedIn si formano spesso prima della manifestazione e i partecipanti hanno la possibilità di creare relazioni tra di loro prima ancora di incontrarsi fisicamente. Creare un gruppo su questo social media precedentemente alla data è un’altra tattica di experience marketing che rende l’evento più efficiente e un momento rilevante per il pubblico.

4. Live Tweeting

uno dei modi più performanti per mantenere vivo l’evento e ottenere un’audience più larga è utilizzare Twitter come piattaforma per amplificare online quello che sta succedendo offline e far si che se ne continui a parlare anche a manifestazione conclusa.  Conviene assegnare un hashtag e dargli visibilità in qualunque comunicazione creiamo e poi ricordarlo ai partecipanti e incoraggiarli ad utilizzarlo e condividerlo. Per potenziare l’effetto dell’experience marketing dovremo nominare un “live tweeter” ufficiale che si occupi di twittare quello che si dice durante l’evento e di coinvolgere i partecipanti a rispondere, ritwettare e commentare.

 

 

Topics: Strategie, Eventi

Rhei-diamond-1.png

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us