Le 5 più comuni obiezioni all’inbound marketing

31.10.14 - Posted by Roberta

obiezioni_inbound_marketing

Cosa sia l’Inbound Marketing incomincia anche in Italia ad essere un concetto familiare, ma ci sono ancora molti marketers, CEO o proprietari di azienda che guardano a questa relativamente nuova metodologia con “sospetto”, quasi timore… In questo post abbiamo raccolto cinque delle più comuni obiezioni che, come agenzia specializzata in marketing inbound, ci siamo sentiti rivolgere negli ultimi anni.

Le 5 più comuni obiezioni all'inbound marketing

1. “Non ho bisogno di un blog perché nessuno lo leggerà”

I cambiamenti che Google e gli altri motori di ricerca hanno messo in campo negli ultimi due anni, hanno reso il blog aziendale  un asset di marketing fondamentale per tutte le aziende. Al centro degli algoritmi di Google ci sono i navigatori del web e le domande a cui cercano di dare risposta ricercando nella rete. I motori stanno diventando sempre più bravi ad interpretare tali necessità e a fornire risposte non solo precise ma a proporre quelle di migliore qualità. Oggi, anche se gli algoritmi di Google rimangono un mistero, la nostra esperienza con i clienti prova che esiste una diretta correlazione tra frequenza di pubblicazione dei posts e traffico in entrata al sito. In parole povere, più posts vengono pubblicati, più traffico raggiunge il nostro website. Gli articoli del blog aziendale, se costruiti al fine di dare risposte alle domande dei nostri potenziali clienti diventano un potentissimo mezzo di lead generation .

2. “Non ho le risorse né le capacità per produrre contenuto sufficiente a portare risultati”

Un contenuto è sempre meglio di nessun contenuto. Il tema del content marketing  è sicuramente critico per moltissime aziende che in effetti sono consce di non avere sul loro website sufficiente materiale educativo. Comunque l’Inbound Marketing non richiede in prima battuta la creazione di 20 ebooks, il contenuto si andrà creando nel tempo e nel tempo continuerà a performare. E, oltre al libro digitale, possono essere efficaci molti altri formati come video, infografiche, webinars, schede prodotto, case histories… se il blog è lo strumento per portare traffico qualificato al nostro sito, il contenuto è lo strumento per trasformare quel traffico in contatti utili che si andranno ad aggiungere al nostro database di marketing.

3. “Non saprei di quali argomenti trattare”

Sapere su quali topics vale la pena scrivere è in realtà molto semplice. Dobbiamo scrivere pensando di rispondere alle domande che più comunemente ci vengono poste, a noi marketers, ai nostri sales, al customer service. Quali sono le esigenze delle nostre buyer persona? Come possiamo risolverle? Basta una chiacchierata con il team di vendita per far emergere le domande più frequenti dei clienti ed iniziare a scrivere pensando di rispondere ad esse. L’inbound marketing è assolutamente “cliente centrico”: dare risposte ai clienti è al centro dell’intera metodologia e della stessa struttura portante della piattaforma HubSpot.

4. “Dovrei rifare tutto il sito solo per fare inbound marketing”

Questo non è vero. Probabilmente il website necessiterà di un’ottimizzazione, probabilmente sarà necessario inserire delle calls to action per sostenere la strategia di marketing di contenuto, creare delle landing pages , aprire una sezione blog, renderlo responsive per una corretta visualizzazione dai devices mobili, ma non certamente rifare interamente il sito.

5. “Io non uso i social media e sono sicuro che nemmeno i miei clienti lo fanno”

Se pensiamo che gli utenti di Facebook superano il miliardo, oltre 300 milioni su Twitter , Google+ e LinkedIn… Beh è probabile che i nostri possibili clienti siano presenti sulle reti sociali… Inoltre i motori di ricerca premiano i contenuti che vengono condivisi sui social media: questo significa che se la gente condivide gli articoli del nostro blog e il nostro contenuto educativo, il nostro sito aziendale otterrà un miglior posizionamento nei risultati di ricerca di Google e degli altri principali motori.

 

Topics: Inbound Marketing, Agenzie Inbound

Rhei-diamond-1.png

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us