Anche una campagna di inbound marketing può fallire. Ecco perchè

29.06.16 - Posted by Elisa

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Rendere operativa una campagna di inbound marketing non è sempre una cosa semplice. Possiamo avere il polso dei singoli elementi che la compongono, ma poi coordinare e far funzionare insieme tutti gli elementi non è un gioco da ragazzi. E’ facile sbagliare e non riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Sono principalmente 6 le ragioni per cui una campagna di inbound marketing può risultare non performante

  1. l’analisi delle buyer perona non è data-driven
  2. le aree marketing e vendita non sono allineate
  3. il contenuto non è targhettizzato
  4. non sono state analizzate le keyword di ricerca
  5. non è stata fatta sufficiente promozione multi-canale
  6. non si è definita una strategia di nurturing

1. Analisi delle buyer persona

ogni azienda deve conoscere a fondo il proprio pubblico. L’inbound marketing definisce “buyer persona” le rappresentazioni fittizie dei clienti basate su dati reali e personali (età, titolo di studio, sesso, classe sociale, stato sociale, interessi, motivazioni, preoccupazioni, ecc...) e dei loro comportamenti online. Esse definiscono nel dettaglio il target al quale l’azienda si rivolge.

Alcune delle domande cui bisogna dare risposta sono:

  • Quali sono i loro bisogni, i loro obiettivi, le difficoltà che devono superare?
  • Come li possiamo aiutare nel loro business?
  • Come fare a entrare in contatto con loro?

Non solo è utile avere un quadro dettagliato del nostro target, ma serve anche conoscere qualcosa della loro personalità e cosa influenza le loro decisioni di acquisto.

Se lo studio delle buyer persona non viene svolto in modo coretto e non è basato su dati reali (data-driven) o se la campagna non è effettivamente allineata con la buyer persona a cui si vuole rivolgere, ci sono buone probabilità che non riesca a generare i risultati sperati.

2. Marketing e vendite non sono allineati

I reparti marketing e vendita della vostra azienda parlano tra loro?  Condividono obiettivi e responsabilità? La collaborazione tra questi due reparti, unita alle enormi risorse di intelligente che il mondo digitale, crea importanti opportunità per comunicare con i propri potenziali clienti in modo nuovo e straordinariamente efficace.

3. Il contenuto non è targhettizzato

Articoli del blog, landing page, email, webinar, video… è il contenuto a muovere le campagne di inbound marketing. Ma attenzione il contenuto deve essere studiato per risolvere i problemi e le necessità specifiche di ciascuna delle nostre buyer persona a seconda dello stadio del buyer’s journey in cui si trovano. Una campagna centrata su un contenuto generico è destinata a fallire.

4. Non è stata fatta sufficiente promozione multicanale

I contenuti su cui la campagna inbound si centra devono essere promossi su tutti i canali online e offline in cui l’azienda è presente.

5. Non è stata definita una strategia di nurturing

Le campagne di inbound marketing devono svilupparsi lungo workflow di nurturing sufficientemente “lunghi” da comprendere tutto il buyer’s journey della buyer persona. Una strategia di inbound marketing che si ferma alla lead generation non sarà in grado di generare lead sufficientemente qualificate da passare al reparto vendite.

Topics: Strategie

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