Come creare un inbound marketing team data driven in 6 step

04.03.16 - Posted by Graziano

data-driven-inbound-marketing.jpgCreare un marketing team capace di un approccio data driven alle strategie di marketing è una delle principali sfide che dovranno affrontare le aziende durante il 2016. Il processo di analisi dei dati trasforma le metriche che i vari canali ci offrono in informazioni fondamentali per la crescita del nostro business.

La metodologia inbound marketing adotta a 360° l’approccio data driven e lo articola in 6 fondamentali step.

 1. Scegliere un corretto sistema di analitica

E’ da qui che dobbiamo partire prima di iniziare a raccogliere metriche e costruire report. Spesso i dati raccolti vivono in ambienti totalmente separati e diventa difficile mettere a confronto numeri che provengono da differenti canali. Capita ad esempio di avere un sistema che raccoglie le analitiche dell’email marketing, un altro quelle derivanti dai social media e un altro ancora i dati del blog. Inoltre se questi dati non informano il CRM il risultato sarà la perdita di importanti informazioni per le nostre strategie di marketing e vendita. E’ quindi necessario identificare una corretto tool di analitica in grado, come lad esempio a piattaforma di inbound marketing Hubspot, di integrare tutte le informazioni in un unico spazio e confrontarle tra di loro customizzando i report secondo le specifiche necessità.

2. Assegnare specifiche metriche a ciascuna risorsa di marketing

Se l’obiettivo è creare un data driven marketing team, il passo successivo sarà quello di assegnare a ciascuna figura o dipartimento del marketing la responsabilità di una specifica metrica. Ad esempio possiamo assegnare al social media manager/team il compito di monitorare metriche di prima importanza quali clienti, lead e visite generate dai socials in generale e le stesse metriche segmentarle per specifica piattaforma e poi ancora l’engagement (likes, shares, followers, ecc…) generato da ciascuna piattaforma. Questo non solo ci assicurerà di mantenere sotto controllo i dati più importanti, ma renderà responsabile ogni team dell’analisi e della reportistica di ciascuna di esse.

3. Stabilire i benchmark

Quali sono i clickthrough rate che le nostre email generalmente raccolgono? Quanti likes  raccoglie ogni mese un nostro post su Facebook? Qual è la percentuale media di conversione delle nostre landing page? Fissare i benchmark per ciascuna delle azioni di inbound marketing permette non solo di capire quali sono gli standard della nostra azienda e poi confrontarli con quelli del settore, ma, nel tempo, anche di capire quali sono gli schemi di performance di ogni singola metrica di marketing.

4. Fissare obiettivi data driven

Una volta fissati i benchmark, fisseremo i nostri obiettivi. Ogni marketer, o team, dovrebbe essere responsabile non solo di tracciare e creare report per ogni metrica chiave, ma secondo l’inbound marketing, dovrebbe avere specifici obiettivi da raggiungere. Fissare obiettivi serve a misurare le performance del dipartimento marketing. Gli obiettivi verranno scelti in base ad una serie di fattori, ma dovranno seguire la regola SMART (specific, measurable, attainable, relevant, timely). Ad esempio se l’azienda desidera aumentare il proprio fatturato del 5% nel prossimo trimestre, bisognerà identificare quante nuove lead è necessario generare per ottenere il 5% di clienti in più o di fatturato. Partendo da questo obiettivo generale potremo poi scendere nello specifico assegnando alle persone del team il proprio obiettivo basandolo sul benchmark del canale di marketing di sua competenza.

5. Creare dei report periodici

Il rischio è quello di fissare degli obiettivi e poi dimenticarsene. Richiedere ad ogni referente dei report periodici sull’andamento degli obiettivi assegnati aiuterà a monitorare l’andamento delle campagne e potrebbe anche essere un ottimo momento di confronto e coordinazione tra le varie figure del marketing e delle vendite.

6. Predere decisioni data driven

I dati raccolti dalle azioni messe in campo dalle campagne di inbound marketing serviranno per prendere decisioni in merito alle future strategie e correggere quelle in corso. Non basta raccogliere dati e stendere report. Le informazioni servono per migliorare tutte le strategie, incluse quelle di content marketing: gli articoli del blog, gli ebook, i post sui socials, ecc..

Topics: Strategie, Inbound Marketing

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