Come funziona Hubspot: il workflow tool

12.04.16 - Posted by Elisa

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I workflow permettono di automatizzare moltissime attività di marketing online e di raggiungere un livello di personalizzazione della comunicazione altrimenti impossibile: ad ogni contatto arriverà il messaggio giusto, al momento giusto, costruendo nel tempo un forte engagement con il brand. Questo tool di Hubspot risponde perfettamente all’esigenza delle aziende evolute di avvicinare progressivamente le lead alla decisione d’acquisto educandole e rispondendo a ciascuna delle loro specifiche necessità attraverso l’automazione di processi non scalabili manualmente.

 I workflow di Hubspot cosa sono e a cosa servono

Qualunque informazione raccolta (compilazione di un form, apertura di una pagina web, download di un contenuto o qualunque evento- Event tool di Hubspot) può dare avvio ad un workflow di nurturing.

Alla base di questo la metodologia inbound marketing pone tre considerazioni fondamentali:

1. per avvicinare il potenziale cliente alla decisione d’acquisto è necessario costruire e gradualmente far crescere le relazioni con i propri prospect: per ogni messaggio che lanciamo dobbiamo domandarci se lo stiamo inviando al soggetto giusto nel momento in cui effettivamente lo necessita. Bisognerà quindi definire quali sono gli step tipici del buyer’s journey dei nostri contatti.

2. utilizzare contenuti educativi: dobbiamo sempre domandarci se il nostro contenuto è in grado di apportare qualche tipo di beneficio educativo al destinatario per cui è pensato. Sarà necessario capire chi sono le nostre buyer persona e quali sono le loro reali esigenze e le ricerche che compiono online per soddisfarle.

3. massima personalizzazione possibile: Hubspot permette di inserire in modo automatico negli email qualunque tipo di informazione personale del contatto presente nel database, la nostra comunicazione deve risultare il più possibile one-to-one.

Per prima cosa è necessario identificare l’obiettivo del workflow: questo tool di Hubspot può esserci utile per numerosi scopi. Il più comune è far avanzare le lead lungo il funnel d’acquisto: saranno le azioni che i contatti compiono che li faranno avanzare nel loro cammino di qualificazione.

Prima di disegnare un workflow è necessario definire gli step che guideranno i contatti lungo le azioni che desideriamo eseguano.

Esempio di workflow di lead nurturing:

considerata un lista di contatti, tutti quelli che aprono un email sul contenuto “X”, riceveranno dopo un determinato delta di tempo la proposta di scaricare un ebook di approfondimento e, di questi, quelli che scaricano l’ebook verranno successivamente invitati ad iscriversi ad un webinar sull’argomento ed ancora, quelli che lo fanno riceveranno la proposta di prenotare una call con un consulente aziendale, mentre quelli che non reagiscono alla proposta di scaricare l’ebook potranno essere inseriti in un circuito differente. Si tratta di una serie di email che partiranno in automatico secondo intervalli temporali da noi definiti, ogni qual volta il singolo contatto completa una delle azioni impostate come criterio nel workflow tool di Hubspot.

Topics: HubSpot, Guida

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