Content marketing non è solo contenuto, vi spieghiamo perché!

25.06.15 - Posted by Elisa

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Si parla molto di 'Content marketing' spesso intendendo il termine come “utilizzare contenuti per fare marketing”, ma questo non basta. I contenuti di per se non sono sufficienti, ad essi è necessario applicare  specifiche strategie di marketing. Nell’ambito del marketing i contenuti devono cioè  essere parte di un concetto più ampio, l’Inbound Marketing .

In questo post vi spieghiamo perché il “content marketing” non è solo creazione di contenuti.

Il contenuto deve venir indicizzato dai motori di ricerca

quando si parla di content marketing la prima cosa che viene in mente è “blogging”, in effetti il blog aziendale è lo spazio dove, su base regolare, pubblichiamo. Ma non serve a nulla scrivere articoli, se poi nessuno li legge: il nostro blog sarà utile solo se visibile online ai lettori potenzialmente interessati a ciò che la nostra azienda offre. Per ottenere questo risultato dovremo ottimizzare i nostri contenuti per i motori di ricerca, ossia per quelle keyword che i nostri potenziali clienti ricercano online. Il content marketing quindi necessita del SEO per poter portare traffico organico al sito aziendale e, “farsi trovare”, è appunto il primo step della metodologia inbound. Le aziende che pubblicano da 16 a 20 articoli ottimizzati al mese ricevono il doppio del traffico di quelle che pubblicano meno di 4 volte al mese (fonte Hubspot).

Il contenuto deve essere promosso sui social media

Il content marketing deve utilizzare i siti sociali sui quali sono presenti i nostri potenziali clienti. Includere nei testi che pubblichiamo i bottoni del social sharing ci permette di allargare la platea del nostro pubblico. Inoltre possiamo sviluppare engagement e raccogliere dati importanti dalle discussioni che i post possono generare oltre che migliorare la brand reputation della nostra azienda.

Il content marketing ha bisogno della lead generation

I nostri contenuti a poco servirebbero se non includessero gli elementi utili a generare nuove lead. Ogni post che pubblichiamo deve contenere una o più call-to-action che rimandano ad una landing page dove, a cambio del rilascio dei dati di contatto, offriamo materiale di approfondimento (ebook-iscrizione ad un webinar-slideshare-demo-ecc..).

E delle startegie di lead nurturing

I contenuti che progettiamo di realizzare devono essere frutto di una precisa strategia atta ad accompagnare i nostri contatti nel loro “buyer’s journey”, quindi contenuti pensati per adattarsi ai vari stadi (awareness, consideration, decision) in cui si trova la lead.

Il content marketing deve utilizzare l’automation

Per poter diffondere i nostri contenuti su tutti i canali online, perché raggiungano la persona giusta al momento giusto è necessario affidarsi ad una piattaforma di marketing automation come ad esempio HubSpot, che permette, all’interno di un unico software, di svolgere ed integrare tutte le attività di marketing necessarie a rendere efficace il nostro contenuto: dall’analisi delle keyword, alla piattaforma blogging, dalla gestione dei social, ad un CMS in grado di gestire in modo smart sito e blog, dall’email marketing ai workflow di nurturing, dalle call-to-action alle landing page per finire con tutta la reportistica necessaria alla valutazione delle performance delle campagne.

Topics: Blogging, Content Marketing

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