Cosa manca al tuo content marketing per avere successo online?

14.07.15 - Posted by Roberta

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Content marketing non è solo creazione di contenuti. Perché questi possano portare risultati all’interno di una strategia di marketing digitale, devono essere visibili su molteplici canali: social media , email, pagine web, dispositivi mobile.

Abbiamo individuato 4 elementi che spesso sono la causa del mancato successo di una strategia di content marketing digitale.

Quattro elementi che forse mancano al nostro content marketing:

1. Non analizziamo il nostro traffico online

Il mondo digitale ci permette di conoscere il nostro pubblico. Se non possiamo sapere quasi nulla su come si comporta chi legge una rivista o una pubblicità sulla carta stampata, possiamo invece sapere molto sul comportamento e le preferenze dei lettori dei nostri contenuti digitali. I sistemi di automation sono in grado di tracciare ed identificare chi visita le nostre pagine online ed evidenziarne comportamento e preferenze.

Analizzare questo traffico ci permette:

  • raccogliere dati significativi per impostare campagne di content focalizzate alla soddisfazione degli interessi dei nostri potenziali clienti
  • segmentare i nostri visitatori in gruppi omogenei per interessi e per posizione nel buyer’s journey così da essere in grado di proporre a ciascuno il contenuto giusto al momento giusto
  • Inoltre, se utilizziamo le nostre pagine online per vendere banner o altre forme di adv, grazie a questi dati possiamo proporre agli inserzionisti un servizio più avanzato, dove si crea il giusto match tra il loro contenuto e il target a cui effettivamente è indirizzato.

2. Ci siamo scordati di mobilegeddon, il nuovo algoritmo di Google che premia i siti mobile friendly.

Secondo i dati Nielsen, in Italia oltre il 61% della popolazione possiede uno smartphone e accediamo ad internet più frequentemente da cellulari o tablet che dal pc: il 58,5% del tempo speso su internet è da dispositivi mobile e genera 15 milioni di utenti unici contro i 12 milioni che accedono al web via desktop. Di questi dati il nostro content marketing deve tenere conto. E’ evidente che le aziende non possono oggi permettersi di avere un sito web non ottimizzato per i mobile.

3. Abbiamo più database non connessi tra loro.

Molto spesso troviamo aziende che, avendo più database separati, che “non parlano” tra loro, si trovano impossibilitate a costruire un quadro chiaro e completo dei loro lettori online. Mentre da un lato hanno gli strumenti per impostare le loro strategie di content marketing basandosi sul comportamento delle lead sul sito, sulle informazioni derivanti dalla compilazione di form o qualunque altra informazione raccolta online, dall’altro si trovano a dover combinare manualmente tutti questi dati… un processo noioso, lungo e faticoso che finisce per far perdere grandi quantità di opportunità di business.

4. Facciamo email marketing massivo.

Se ancora inviamo email generiche, non targhettizzate, senza elementi di personalizzazione, certo le performance online del nostro marketing di contenuto saranno probabilmente piuttosto basse: bassi open rate e click throught rate, poche conversioni e molte disiscrizioni. Se poi vengono utilizzate liste comprate le cose andranno ancora peggio. Anche per quanto riguarda l’invio di email e newsletter, la nostra strategia deve focalizzarsi sull’analisi del comportamento online delle buyer persona, per comprenderne le necessità e gli interessi: i nostri contenuti avranno successo solo se si adatteranno a ciò che i nostri potenziali clienti cercano online.

Topics: Content Marketing

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