Data-driven marketing: quali metriche devo misurare?

24.05.16 - Posted by Graziano

data_driven_marketing-metriche.jpg

Quali metriche devo misurare?”

Ecco una delle prime domande che ci sentiamo rivolgere da marketing manager e imprenditori che si trovano a navigare il vasto mare delle marketing analytics con il desiderio di adottare un approccio data-driven alle loro strategie di marketing e vendita. La confusione regna spesso sovrana… Questo accade poichè oggi, se da un lato abbiamo la fortuna di avere a nostra disposizione un gran numero di software di analitica in grado di fornire straordinari insight su tutte le azioni di marketing che svolgiamo, dall'altro questa ricchezza di dati comporta un costo non trascurabile: la massa di informazioni è così grande -e così grande è il numero delle possibili combinazioni di metriche e report che possiamo tracciare- che finiamo per sentirci sopraffatti nel tentativo di dare un senso a tutti i dati che arrivano sulle nostre scrivanie.

A questa sfida si aggiunge il fatto che le aziende spesso utilizzano parecchie piattaforme che offrono metriche diverse, come ad esempio i pacchetti di web analytic, le piattaforme di blogging, i software di email marketing, i tool per l’advertising online, i servizi di monitoring dei social media, ecc… Questo comporta che i dati raccolti da un programma devono poi venir confrontati con dati provenienti da un’altro generando confusione e scarsa affidabilità di risultato. In questo caos è facile perdersi ed altrettanto facile far fatica a chiarire quali metriche sono davvero importanti per migliorare i risultati delle nostre strategie di marketing e vendita.

Come dobbiamo allora approcciare il complesso mondo del marketing data-driven?

Incominciamo dal chiarire perché oggi non possiamo prescindere dal tracciare le nostre azioni.

Una strategia data-driven ha bisogno di informazioni per:

1. capire cosa funziona

2. capire cosa non funziona

3. identificare cosa è necessario migliorare

4. dare più spazio alle tattiche che funzionano per migliorare le performance

Misurare con regolarità ciò che facciamo ci darà la possibilità di prendere decisioni informate sul futuro e di poterne prevedere con una buona approssimazione i risultati.

Cosa dobbiamo misurare se adottiamo un approccio data-driven?

Praticamente tutto, anche se dirlo può spaventare. Assolutamente da evitare l’idea che ci siano cose che non possono venir misurate.

Uno dei vantaggi dell’internet marketing è che il web rende possibile assegnare un valore praticamente a tutto: business blogging , social media, landing 
page, search engine optimization (SEO), paid search, email marketing, lead nurturing e marketing automation, ecc...

Ogni azione potrà venir misurata se verrà applicato il seguente ragionamento:

data_driven_analytics.jpg

 

 

Ad esempio:

l'invio di un email ha portato 10.000 visualizzazioni questa settimana.

Quindi: una fonte (email) , un valore associato alla metrica che si vuole misurare (views), un range di tempo.

Oppure:

Da mobile abbiamo ricevuto 800 click la scorsa settimana

Facebook da mobile ha portato il 40% del totale dei click odierni.

Topics: ROI, Strategie

PantaRhei HubSpot Platinum Certified Partner Italia

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us