Email marketing: l'oggetto è il punto critico

21.02.13 - Posted by Elisa

email marketing luoghi comuni

Buona parte del successo di una campagna di email marketing è dato da quello che si scrive nell’oggetto dell'email che andremo ad inviare.

Sbagliare l’oggetto può mandare in spam le nostre campagne di email marketing, non farle aprire da chi le riceve o portare i riceventi a toglierci l’autorizzazione all’invio. L’oggetto di un'email deve essere come una call-to-action.

Quello che vogliamo non è solamente che il nostro messaggio venga aperto, ma che all’interno dell'email, venga compiuta un' azione.

1. Dobbiamo pensare in termini ACTION ORIENTED

In una campagna di email marketing, l’oggetto dell'email dovrebbe invogliare a compiere un’azione (action-oriented) e quindi devrobbe incominciare con un verbo, ad es. “imparare”, “scaricare”, “registrarsi”. Per catturare l’attenzione del destinatario e distinguersi dalle altre email nella casella di posta, il tono dell’oggetto dovrebbe essere attivo e diretto: “impara”, “scarica”, “registrati”.

Un altro consiglio è utilizzare una parola chiave (keyword) che il tuo target riconosce di proprio interesse.

2. Dobbiamo essere IRRESISTIBILI

Abbiamo solamente pochi secondi per catturare l’attenzione di chi sta leggendo la propria casella di posta. Quindi la nostra offerta deve essere contenuta nell’oggetto della mail, per far capire a chi riceve il valore del messaggio che ha ricevuto. Creare un senso di urgenza o opportunità è un’ottima tattica da utilizzare nella nostra campagna di email marketing in congiunto con un’offerta irresistibile.

Un modo per farlo è utilizzare le parentesi. Ad esempio se si dovesse promuovere un webinar ed essere sicuri che la gente capisca in modo corretto, l’oggetto della mail potrebbe essere: “Come diventare un Blogger di Successo [Webinar durata due giorni].

3. Dobbiamo EVITARE LO SPAM

Pianificando la nostra campagna di email marketing, dovremo prendere i giusti accorgimenti per evitare che il nostro oggetto venga classificato come spam.

Quindi attenzione alle parole che utilizziamo. Evitiamo “gratis”, “offerta”, “credito” . E' stato dimostrato che questi termini influiscono poco nell'attivare i filtri antispam, ma probabilmente saranno visti con sospetto da chi riceve il messaggio. Non utilizziamo neppure parole tutte scritte in maiuscolo o con un uso atipico della punteggiatura.

4. Dobbiamo essere CONSISTENTI

Le prime due cose che vengono viste da chi riceve una mail sono l’oggetto e la prima frase del testo. Questo perché la maggior parte di gente utilizza la funzione preview per decidere se leggere la mail oppure no. Le prime frasi devono quindi essere attinenti all'oggetto, rafforzare , rendere irresistibile l’offerta ed essere action-oriented. Ottimo sarebbe includere un link nella prima o seconda frase che rimandi alla pagina sulla quale vogliamo si compia un’azione (call-to-action).

5. Ed infine dobbiamo ESSERE BREVI

L’oggetto non deve essere troppo lungo, meglio sotto i 45 caratteri per evitare il rischio che la gente non legga l’intero oggetto. Inoltre l’informazione più importante e irresistibile va posta all’inizio dell’oggetto. E’ consigliabile effettuare un test su diversi oggetti (A/B Test).

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Rhei è un'agenzia di Inbound Marketing partner di HubSpot in Italia. Se necessiti aiuto per implementare o migliorare le tue attività di email marketing richiedi la nostra consulenza gratuita per aumentare la redemption ed evitare di fare spam.

Topics: Lead Management, Email Marketing

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