Esempi per creare una landing page capace di convertire

05.08.14 - Posted by Graziano

landing_page-1

Creiamo le landing page per uno specifico scopo: convertire i visitatori del nostro sito aziendale o i destinatari delle nostre emails allo stadio successivo del processo d’acquisto. Lo scopo è semplice, ma creare una landing page di successo comporta uno studio per nulla banale.

Indipendentemente dal genere di prodotti o servizi offerti dalla nostra azienda, l'idea è sempre di creare una landing page pensata per la conversione.

Siccome non esiste uno schema o una regola fissa da seguire, pensiamo possa essere utile osservare insieme alcuni esempi di pagine che seguono alla perfezione le best practices in materia, create da aziende operanti in settori diversi e pensate per differenti stadi del funnel di vendita.

1) Muck Rack

A questa landing page non manca nulla: dal punto di vista visivo è accattivante ed interattiva, la parte di header offre un messaggio chiaro ed utilizza il gergo professionale senza forzature, utile per evidenziare la competenza dell’azienda in materia. La pagina è intuitiva e di facile navigazione. Quello che ci appare particolarmente interessante di questa landing page è che si rivolge a due diversi profili di target: la parte alta è divisa in due sezioni dedicate ai due differenti servizi che MuckRack offre e la form di conversione è inizialmente nascosta. Solo quando il visitatore sposta il mouse sulle CTA “find journalists” o “build free portfolio”, si aprono le forms in overlay.

Landing_page_1-1

2) MuleSoft

Qui lo scopo era creare una landing page per fare lead generation, ossia ottenere i dati di contatto dei visitatori offrendo loro di scaricare un ebook di tipo educativo.  Le immagini sono semplici ma rilevanti, il titolo è diretto e la descrizione dell’ebook informa in modo chiaro i visitatori del valore specifico che riceveranno scaricandolo. L’unica cosa che probabilmente noi penseremmo di cambiare è il bottone “submit”: sebbene il verde brillante risalti molto bene sullo sfondo della pagina, il messaggio non è sufficientemente chiaro, meglio “download the ebook”- “scarica l’ebook”.

LP2

3) Readitfor.me

Utilizzare l’homepage come landing page è scarsamente consigliabile perchè dobbiamo rivolgerci contemporaneamente a tutti i possibili profili del nostro target senza conoscere i loro interessi, in questo caso però questa difficoltà è stata risolta egregiamente. La landing page è stata creata per soddisfare tre differenti tipologie di visitatori: quelli che già conoscono i servizi dell’azienda, quelli già pronti a creare il loro account personale e quelli che vogliono maggiori informazioni prima di creare il loro account. La parte restante è dedicata ai visitatori che non conoscono Readitfor.me dividendo lo spazio in sei differenti aree che spiegano le ragioni per cui accedere ai servizi offerti. Tutte le sezioni espongono i contenuti in modo chiaro e ognuna, al piede della descrizione, contiene una call-to-action in modo che al visitatore sia offerta l’opportunità di conversione non appena ha terminato di leggere. Nella parte finale ci sono i loghi di alcuni famosi brands che utilizzano i servizi di Readitfor.me, inseriti come referenza.

LP3

4) Codecademy

Qui l’idea era creare una landing page semplice e diretta poiché l’azienda partiva dal presupposto che i clienti/possibili clienti già conoscono il brand. L’immagine mostra un computer sul cui video compare un codice HTML, per sottolineare che, compilando la form a lato, si imparerà  a scrivere usando il codice HTML. La form è molto semplice, richiede poche informazioni (nome, email e la password per creare l’account) oppure da la possibilità di iscriversi con un solo click, utilizzando il profilo social media. Per chi ancora non è convinto di creare il proprio account, la pagina offre un video informativo.

lp_4

5) Groupon

Ecco un altro esempio estremamente semplice e pulito. Per creare la landing page si è usato uno sfondo verde con un box di testo bianco posizionato al centro per dirigere l’attenzione del visitatore immediatamente sul form. Il titolo è coinciso e diretto, e spiega esattamente cosa i visitatori otterranno utilizzando Groupon.  L’offerta è pensata per un target geolocalizzato, rendendo l’offerta più personale e rilevante agli occhi del singolo visitatore.

 LP_5

 

 

Topics: Lead Generation, Landing Pages

PantaRhei HubSpot Platinum Certified Partner Italia

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us