Il futuro del marketing passa dal marketing automation integrato

26.07.16 - Posted by Graziano

MarketingAutomation_integration.jpg

In un passato non poi così remoto (ma in molti casi ancor oggi), i canali di marketing e le relative tattiche viaggiavano su binari paralleli senza mai incontrarsi. Il SEO lo si faceva usando la piattaforma “x” o appoggiandosi all’agenzia “y”, per i social si utilizzava la piattaforma “z” e per il blog ancora un’altro tool e un’altra piattaforma per l’email marketing.

Lavorare in questo modo implica tutta una serie di problemi che inevitabilmente sfociano in una visione non olistica: impossibile far dialogare tra loro tutte le tecnologie usate e i dati risultano interamente sconnessi e difficili da utilizzare per assegnare un valore a cosa si sta facendo.

La necessità attuale di un approccio al marketing scientifico e quantificabile, e quindi di metodologie e strumenti capaci di raccogliere, analizzare ed integrare moltissimi dati, ha portato all’avvento di piattaforme integrate di marketing automation, e il “vecchio” tipo di organizzazione del lavoro ha incominciato a sparire poiché sempre più inefficiente.

L’utilizzo di sistemi di marketing automation all-in-one permette infatti di gestire SEO, social media, blogging, landing pages, CTA, email, marketing automation e analitica tutto in solo luogo.

Invece di dover accedere a numerosi differenti tool, tutto viene gestito da un solo pannello di controllo. Inoltre, il rischio d’errore è minimizzato: una sola naming convention, un solo modo di calcolare le differenti metriche, dati che dialogano tra loro.

Tra tutte le funzioni di marketing, all’interno delle piattaforme di marketing automation, difficilmente si trova però la gestione della paid advertising.

I puristi dell’inbound marketing potranno forse stupirsi che in questo contesto si parli di questo tema. Ma la paid adv, se usata in modo corretto, integrata con tutte le campagne di marketing inbound e mantenendo una stretta integrazione con il resto del proprio marketing software, può essere una soluzione molto utile, soprattutto quando si tratta del lancio di un nuovo progetto.

Significa individuare una lista completa di keyword sulla quale si desidera posizionarsi, analizzare quanto sono competitive e, ovviamente, tracciare le conversioni che ne derivano così da valutare cosa funziona e cosa invece no.

Va ricordato però che la paid advertising può dare risultati immediati, ma non duraturi: nel momento in cui smettiamo di pagare il posizionamento scompare.

La piattaforma di marketing automation Hubspot contiene l’Ads Add-on dedicato alle campagne ppc grazie al quale è possibile creare campagne, misurare la conversione e il ROI e ottimizzare le ads per migliorarne le performance, e integrare i dati con le altre azioni in essere sui vari canali in cui la nostra azienda è presente, il tutto da un’unica dashboard.

Topics: Marketing Automation

Rhei-diamond-1.png

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

I posts più recenti

Follow Us