Cosa ogni marketer dovrebbe sapere sull'inbound marketing

19.03.14 - Posted by Roberta

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Gli spot pubblicitari e la pubblicità sulla carta stampata, due dei mezzi più utilizzati per fare comunicazione negli anni passati, si stanno gradualmente mostrando sempre meno remunerativi in termini di ROI. 

Di conseguenza i marketers stanno gradualmente spostando la loro attenzione verso un tipo di comunicazione maggiormente verticale rispetto al loro target, capace di convertire leads in clienti.

L’inbound marketing è sempre più visto come la soluzione.

L'inbound marketing può anche essere letto come sinonimo di “online marketing”. Le strategie inbound includono tre elementi fondamentali: creare un sito aziendale, renderlo capace di convertire i contatti in leads e creare e ottimizzare strategie di social media marketing.

Ma ci sono alcuni temi che ogni direttore marketing dovrebbe conoscere prima di scegliere la metodologia inbound come strategia aziendale.

Inferiore Costo per Lead

Il marketer è uno stratega. Il suo obiettivo è aumentare le vendite e ridurre i costi. Sfortunatamente la maggior parte delle strategie di marketing sono altamente costose e hanno un ROI generalmente piuttosto basso (qualora sia quantificabile). L’Inbound Marketing è l’opzione perfetta per fare lead generation, aumentare le vendite e ridurre i costi. Vi spieghiamo come.

Quando un annuncio pubblicitario viene stampato ad esempio su un quotidiano, passerà davanti agli occhi di tutti i lettori di tale quotidiano. Magari anche molte migliaia di persone. Ma solo poche si sentiranno attratte dall’annuncio. Dall’altro lato, l’inbound marketing non ha un taglio pubblicitario e il suo messaggio è altamente targhettizzato: si rivolge solamente ai possibili clienti che, per le loro necessità, sono interessati alla tipologia di prodotti/servizi che offriamo.

Sempre le statistiche di HubSpot ci dicono che i costi dell’inbound marketing sono inferiori del 60-62% per lead rispetto a quelli del tradizionale outbound marketing.

 Social Media e Blogging

Negli Stati Uniti un minuto su dieci passato su Internet è speso su Facebook (e le percentuali italiane non si scostano di molto). Questo dato ci da il polso del potere dei social media. Creare una pagina aziendale sulle piattaforme sociali e portare la gente a visitarle è  un mezzo utile per promuovere il nostro brand ed entrare in contatto con potenziali clienti.

Il blog aziendale è un altro ottimo canale per promuovere i prodotti della nostra azienda ed ottimizzare il posizionamento del nostro sito sui motori di ricerca. Fare blogging è fondamentalmente uno strumento per portare i motori di ricerca ad indicizzare il nostro sito, posizionare il nostro brand come leader di settore e fare lead generation.

SEO-Search Engine Optimization

Una delle metodologie chiave dell’Inbound Marketing è l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca. Il primo step è la creazione di contenuti per il web (sito-blog-social media), il secondo è la loro ottimizzazione per la miglior indicizzazione da parte dei motori. Esistono molte strategie SEO a cui l’inbound fa riferimento: link building, SEO on page, commenti ai post, ecc..  In ogni caso il SEO in se stesso è comparativamente un metodo meno costoso che porta a risultati permanenti nel tempo. 

Topics: Inbound Marketing

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