Inbound marketing: la fine del marketing tradizionale

11.06.14 - Posted by Roberta

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Abbiamo ormai salutato i tempi dell'outbound marketing quando si utilizzavano tante tecniche sconnesse le une dalle altre per mettere insieme un’offerta che facesse decollare le vendite….

  • Pubblicità sulla carta stampata: giornali e riviste, brochures, volantini, etc…
  • Pubblicità su internet: banners, pay-per-click, post sponsorizzati, etc..
  • Pubbliredazionali: costosissimi e largamente ignorati da annoiati giornalisti
  • Campagne dem (direct email marketing): hanno mai funzionato?
  • Chiamate a freddo: una delle attività più deprimenti conosciute

 Il risultato ? forse un paio di nuovi clienti e un conto salato da pagare.

Le tecniche della vecchia scuola (outbound marketing ) sono decisamente “mordi e fuggi” dove la fuga di denaro, tempo, energie supera di gran lunga quello che si riesce a  portare a casa.

…..ma ovviamente questo le agenzie di marketing non te lo diranno mai… 

L’Inbound marketing è il futuro

I tempi stanno cambiando…Il futuro è l’Inbound Marketing . A partire da oggi e nel futuro sarà l’unico modo di fare marketing.

“Inbound marketing” è un termine ampio che racchiude  in se alcune tecniche che, combinate insieme nell’ottica di un piano marketing generale, portano importanti risultati.

Abbiamo detto “combinate”, non “buttate insieme a caso”  come si faceva una volta……

L’inbound marketing mette in campo metodi tradizionali, come SEO, email marketing  e tecniche avanzate come:

  • Marketing di contenuto (content marketing )
  • social media
  • Interactive Media (strumenti interattivi)
  • Marketing Analytics

Il fine dell'inbound marketing  è di “nutrire” (lead nurturing), “far crescere” i  propri contatti e trasformarli in vendite. Una combinazione di vecchio e nuovo, con il nuovo saldamente in posizione di comando.

Attirare, non Spingere.

Molte “moderne” agenzie propongo ancora le vecchie tecniche di marketing dove il contatto viene “forzato” a diventare cliente dicendogli   “hei, dai un’occhiata a quello che possiamo fare per te, è grandioso”… la tecnica prodotto centrica basata sulla push technique per intenderci….

E questo fregandosene se il contatto ha in quel momento bisogno o meno di ciò che si offre. Il vecchio metodo del piede nella porta, che forse funzionava con distratte casalinghe o pensionati  di 40 anni fa….. altro tempo e soldi sprecati…

Certo, se nel tuo giardino cresce l’albero delle banconote e hai tempo da sprecare, tutto ciò si può continuare a fare, ma per noi comuni mortali i tempi sono drammaticamente cambiati….

L’Imbound marketing non “spinge” ma “attira”.

 5 steps per avere successo

Invece di continuare a cercar di vendere a chi è indifferente al tuo prodotto/servizio, seguendo questi 5 steps, saranno i clienti a venire a bussare alla tua porta.

  1.  Ascoltare
  2. Creare
  3. Coinvolgere
  4. Trasformare
  5. Far crescere

  

1. Ascoltare

Ascolta il tuo mercato.  Il 78% di chi usa internet cerca in rete informazioni su qualcosa che vuole acquistare.

Devi scoprire da dove viene la domanda per i prodotti/servizi che offri. Guarda cosa fanno i tuoi competitors, cerca nei social media i commenti dei tuoi clienti.

2. Creare

La pietra miliare dell’imbound marketing: contenuto eccellente. Utilizza ciò che hai appreso ascoltando (punto 1.)  per fornire contenuto di qualità pensato per risolvere i problemi che i tuoi potenziali clienti hanno sollevato. Cerca di diventare il punto di riferimento del know-how del tuo settore.

3. Coinvolgere

Impara a conoscere il tuo pubblico. Ognuno è un potenziale cliente.  Hanno dimostrato un qualche interesse in ciò che offri, ora è il momento di coinvolgerli e creare fiducia nei tuoi confronti. Trova il modo per far parlare del tuo contenuto.I social media sono solo uno dei metodi efficaci per dar vita ad una conversazione intorno a ciò che fai, mentre attivare uno strumento di “keyword alert” (notifica della ricerca delle parole chiave) è utile per sapere se qualcuno sta parlando di te e di ciò che offri.

4. Trasformare

Raccogliere le ricompense. Converti i visitatori in leads e le leads in clienti. Impara a distinguere un “forse” da un “assolutamente si”. Assicurati che un “forse” diventi alla fine un “assolutamente si”. Attraverso una gestione ragionata, una classificazione (scoring) e il “nutrimento” (nurturing) delle tue leads puoi essere certo che quando esse saranno pronte ad acquistare, si rivolgeranno a te.

5.Far Crescere

Mai dormire sugli allori. L’impegno per un continuo miglioramento deve far parte di ogni strategia inbound a lungo termine. Mantenere aggiornati i propri contenuti, mantenere vivo il coinvolgimento delle leads e del tuo pubblico. Analizzare ogni dato per mantenere alta ogni performance, per essere in grado di valutare cosa tiene alto il numero di leads in entrata e cosa ne fa abbassare il numero. Tracciare e reagire ad ogni  cambiamento che avviene in azienda. Assicurarsi uno zoccolo duro di clienti che non solo continua a crescere ma che rimane fedele nel tempo al tuo marchio.

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