Internazionalizzare: il web marketing per le fiere estere

18.02.13 - Posted by Roberta

Strategie per internazionalizzare

Le azioni di marketing prima della partecipazione alle fiere estere sono decisamente strategiche per internazionalizzare l'attività di una PMI.

In questo post cercherò di apportare un mio piccolo contributo per aiutare a costruire una presenza “inbound” per partecipare alle fiere estere e ottenere migliori risultati in termini di opportunità commerciali.

Una fiera, soprattutto se in un nuovo mercato estero, offre l'opportunità di ottenere leads di qualità, fare branding, trovare nuove sinergie con professionisti del settore e iniziare a consolidare la presenza di un'azienda in una nuova area geografica. L'esposizione e tutto il piano strategico di partecipazione, inclusa la comunicazione, dovrebbero operare in sinergia per massimizzare il successo della partecipazione all'evento.

Una delle prime esigenze da soddisfare per sviluppare la strategia di comunicazione per un evento estero, è quella di assicurarsi un'adeguata conoscenza della cultura locale e adattare convenientemente il proprio marketing ai costumi della zona. Con questo non mi riferisco solamente a cose risapute come quella di evitare colori o simboli con significati inadeguati, ma anche il semplice fatto di accantonare abitudini e procedimenti "nostrani" che possono essere visti all'estero come "out of date". Quindi, in caso di dubbi, meglio appoggiarsi a risorse locali o agire attraverso un network di professionisti internazionali come nel caso della rete di agenzie partner HubSpot.

Superato quest'ostacolo, possiamo disegnare la pianificazione del marketing dell'evento che, evidentemente, deve iniziare parecchi mesi prima della data di celebrazione.

Una buona pratica per iniziare il lavoro è di fissare una CTA (call-to-action) univoca e potente da utilizzare in tutta la campagna. La CTA dovrà essere integrata con ogni aspetto della strategia perché, a tutti gli effetti, sarà proprio questa la chiave che ci permetterà di raggiungere il target. La CTA deve essere ovunque: dai volantini, alla grafica, ai gadget. Deve essere menzionata nelle conversazioni con i visitatori dello stand. Tutto ciò che si dice e si fa durante la fiera, deve richiamare la CTA. Quindi, prima di continuare a programmare le azioni di marketing da mettere in campo in vista dell’esposizione, dobbiamo essere pienamente consapevoli di qual è la nostra CTA perfetta e di cosa deve spingere i visitatori a fare.

Io personalmente, preferisco fare un brainstorming unendo marketing, vendite e prodotto per trovare quello che dovrà essere il messaggio da comunicare.

Poi, ovviamente, le calls-to-action sono efficaci se linkate ad una landing page strettamente connessa all’intera campagna. La landing page ottimale potrebbe offrire materiale gratuito o informazioni rilevanti all'esposizione. Per questa ragione è necessario usare un messaggio pensato ad hoc per i visitatori della fiera. La landing page ci darà l’opportunità di raccogliere informazioni, dati di contatto e di profilazione. Questi dati saranno di vitale importanza per le attività post fiera: permetteranno una comunicazione personalizzata che risulterà rilevante nelle successive occasioni di contatto.

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Rhei è un'agenzia di Inbound Marketing partner di HubSpot in Italia. Se necessiti aiuto per implementare o migliorare le tue attività di web marketing per internazionalizzare la tua azienda richiedi la nostra consulenza gratuita.

Topics: Eventi, Marketing Setup, Inbound Marketing

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