Landing page per attrarre nuove leads: scopri come fare!

14.04.15 - Posted by Elisa

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Non basta una buona offerta per rendere la nostra landing page capace di attrarre nuove leads. Il design, le parole usate, le immagini, hanno un loro importante peso. Scegliere e combinare questi fattori in modo corretto incide notevolmente sulla performance dei nostri strumenti di lead generation .

Prima di iniziare ad impostare il design della nostra landing page è necessario analizzare i dati di traffico al sito aziendale, quale percentuale di visite converte in leads e soprattutto chi sono i visitatori del nostro sito. Il discorso insomma ritorna a ciò che sta a monte di ogni strategia di Inbound Marketing : le buyer personas. Solo quando capiremo a fondo quali sono le loro necessità, quali sono i loro obiettivi e quali risposte cercano nelle loro ricerche online potremo modulare correttamente la nostra offerta e quindi anche tutti i dettagli delle nostre landing.

Dopo aver analizzato le buyer personas e tutto quello che ne consegue (keywords, content mapping, ecc…) avremo tutti gli elementi per creare una  landing page davvero capace di attrarre nuove leads.

Alcuni accorgimenti renderanno la nostra pagina di atterraggio davvero performante:

 1. Limitare il  numero di campi del form:

Compilare un form richiede tempo. Se un visitatore arriva ad una landing e vi trova un gran numero di campi da compilare potrebbe sentirsi scoraggiato ed abbandonare.  Se l’obiettivo è attrarre nuove leads è importante presentare dei forms con un numero ridotto di campi, soprattutto in fase di primo contatto. E’ vero, raccoglieremo solo poche informazioni, ma, le piattaforme di marketing automation, come ad esempio HubSpot permettono l’utilizzo delle funzioni smart: il sistema ricorderà le informazioni raccolte per ogni contatto, ed a una seconda compilazione di form, proporrà domande differenti: la cosidetta “profilazione progressiva”.

2. Usare la parola “gratis” nel titolo della landing page.

Quando una persona atterra su una landing, può esitare se convertire o meno quando non è chiaro se l’offerta è gratuita o meno. Non lasciamo dubbi: scriviamo esplicitamente che ciò che offriamo in download è assolutamente gratuito.

3. Usare parole che richiamano un senso di “urgenza”.

Mettere un time limit alla nostra offerta o usare parole come “affrettati”, “disponibile ora”, “non perdere”, ecc…, per esperienza, rendono le landing pages maggiormente performanti in termini di lead generation. (+4% secondo i dati di HubSpot).

 4. Preferire le immagini alle parole.

La gente può desiderare di scaricare la nostra offerta ma potrebbe non avere il tempo di leggere un lungo contenuto. Meglio ridurre il testo della nostra landing page e, dove possibile, sostituire immagini o video alle parole: meglio la foto della copertina dell’ebook da scaricare o il video che spiega cosa offriamo.


5. Indicare il numero dei download già eseguiti.

Quando un visitatore vedrà che quel determinato contenuto è stato scaricato da un certo numero di persone, inevitabilmente assocerà valore ad esso e quindi sarà più propenso a lasciarci i suoi dati per ottenere quanto promesso. E’ il meccanismo del “social proof”.


6. Poche parole per dire che siamo esperti del nostro settore.

in HubSpot hanno testato che mettendo nelle loro landing pages un banner con scritto. “HubSpot is an inbound marketing software platform that has helped over 12,000 companies attract visitors, convert leads, and and close customers” al posto del semplice logo, la performance cresceva di circa il 3%. Stabilire l’autorità dell’azienda nel proprio campo, da valore all’offerta proposta e aumenta la capacità di attrarre nuove leads.

Topics: Landing Pages

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