Landing pages ottimizzate per vincere con la lead generation

28.01.13 - Posted by Elisa

landing pages

Un'accurata ottimizzazione delle landing pages permette al visitatore di comprendere rapidamente la nostra offerta e ne facilita il processo di conversione in lead qualificata.

Le landing pages continuano nel tempo a convertire il traffico in leads. Un contenuto rilevante produce visite qualificate per vari mesi, a volte anni. Il compito delle landing pages è quello di mantenere vivo il meccanismo di conversione e fornire buone ragioni per facilitare una registrazione al nostro database. Per questa ragione le landing pages devono essere periodicamente ottimizzate per assolvere la loro funzione e adattarsi ai cambiamenti della nostra strategia di comunicazione.

Le landing pages sono un aspetto critico per la lead generation.

Che cosa facciamo abitualmente per essere sicuri che i nostri contenuti continuino a generare leads anche quando non vengono più promossi attraverso emails, calls-to-action o social media? Ottimizziamo per i motori di ricerca.

Una volta che affidiamo la visibilità del nostro contenuto ai motori di ricerca, dobbiamo ulteriormente curare l'ottimizzazione delle landing pages.

La strategia SEO sulle landing pages.

Se vogliamo ottenere una buona e duratura lead generation attraverso l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), dobbiamo rivolgere un’attenzione primaria alle nostre landing pages.

Analizziamone allora le parti rilevanti a tal fine:

Il titolo

Per titolo intendiamo la descrizione della pagina web che compare in alto sul browser. E’ l’elemento più importante di una pagina ottimizzata per il SEO perché indica al motore di ricerca qual’è il contenuto che verrà sviluppato.

Ci sono alcune regole da seguire quando dobbiamo decidere il titolo della nostra landing page:

  • Brevità. Nei risultati dei motori di ricerca appaiono generalmente solo i primi 60 caratteri. Non è necessario indicare nel titolo l’intero contenuto della propria offerta, è meglio piuttosto porre attenzione alle keywords e rimuovere ogni parola non necessaria.
  • Dove posizionare keywords di qualità. Per i motori di ricerca le parole più importanti sono quelle che compaiono sulla sinistra del titolo. Quindi sarà qui che dovremo inserire le keywords più importanti.
  • Utilizzare spaziature verticali per separare concetti e frasi. E’ una buona pratica perché aiuta i motori di ricerca a spezzare le frasi composte da più parole e a capire quali keywords vanno insieme.
  • Non inserire il nome dell’azienda nel titolo di ogni pagina. Dovresti ottimizzare la tua pagina secondo le ricerche long-tail. Ossia chi ricerca informazioni sul web, potrebbe volere informazioni su temi connessi al tuo business senza però aver mai sentito parlare della tua azienda. Nessuna paura, anche se non utilizzi il nome della tua impresa, avrai comunque un buon posizionamento nelle ricerche per brand grazie alla tua radice di dominio “root domain name” e all'autorità attribuita dai motori alla tua pagina grazie alle long tails keywords.

L’URL della landing Page

E’ un altro elemento che comunica ai motori di ricerca il contenuto della pagina, inoltre indica la struttura del sito e come si posiziona la pagina tra gli altri contenuti.
Le regole da utilizzare per l’URL sono essenzialmente le stesse indicate per il titolo.

  • Brevità. La maggioranza dei motori di ricerca mostra nell’URL non più 65 caratteri, e di questi una parte sarà utilizzata dalle parole che compongono il nome del tuo dominio (ex. http://www.panta.rhei.it...). Se non vuoi che il tuo URL appaia troncato nei risultati di ricerca, tieni in mente questo elemento.
  • Separare con slashes (/) concetti e frasi. Idealmente ogni livello dell’ URL ha una pagina che può essere visualizzata. Quindi ad esempio se stai promuovendo un’offerta volta a generare leads attraverso i social media nell’anno 2013, l’URL alla landing page sarà:

/lead-generation/social-media/previsioni-2013

Inoltre sarebbe opportuno avere una pagina dedicata alla generazione delle leads attraverso i social indicata con:

/lead-generation/social-media

E una pagina più generalistica con

/lead-generation/

Quindi le cose sono incastrate logicamente. L’architettura delle informazioni è un altro elemento importantissimo. Landing pages ben organizzate permettono sia ai motori di ricerca sia agli umani di trovare con facilità i contenuti che stanno cercando.

Metti le keyword più importanti sulla sinistra. Come per il titolo, l’importanza maggiore viene data alle keywords che appaiono per prime nell’URL . Questo permette ai visitatori (umani o motori di ricerca) di trovare immediatamente quello che stanno cercando.

Le Heading Tag

Dovrebbe sempre esserci una sola heading tag “H1”sulla tua landing page che descriva in modo breve l’offerta e il contenuto della pagina. Ma attenzione: sono da evitare i giochetti volti a riempire la stringa con keywords. Non aiutano assolutamente il posizionamento e generano confusione nei visitatori che, non capendo, potrebbero tornare indietro alla pagina dei risultati di ricerca. Quando un motore si accorge che un visitatore ha cliccato sul tuo website e poi è tornato indietro ai risultati ed ha cliccato su un altro sito, ritiene che il contenuto del tuo sito non abbia risposto alla ricerca effettuata e quindi non attribuisce al tuo website alcun posizionamento per tale ricerca.

Capiamo quindi quanto sia importante che le informazioni ricercate vengano trovate con la massima facilità, precisione e velocità, prima che venga perso l’interesse e si rimbalzi indietro per cercare altrove. Può anche risultare utile l’utilizzo di subheading, grafiche, elenchi puntati per aiutare i visitatori a capire meglio i contenuti esposti.

Le immagini

I motori di ricerca hanno più difficoltà a scandagliare e capire i contenuti visivi, ma questo non significa che non vadano usati nelle landing pages per migliorare il posizionamento di determinate keywords. Alcuni motori di ricerca scandagliano i contenuti visivi facendo riferimento al nome del file e all’alt text che viene fornito. Il nome del file deve quindi essere breve e includere parole separate da trattini. L’alt text deve descrivere o il contenuto dell’immagine o ciò che l’immagine vuole illustrare.

L’alt text è utilizzato dagli screen readers e compare quando un’immagine non viene caricata dal sistema, quindi, per questa ragione, deve descrivere con chiarezza il contenuto dell’immagine e invogliare a scaricarla. Ad esempio se includiamo l’immagine del funnel di vendita con un’offerta, il nome del file potrebbe essere sales-marketing-funnel.jpg e l’alt text “sales and marketing funnel”. Questo è un ottimo posto anche per includere sinonimi delle keywords (a patto che descrivano l’immagine) che possono aiutare nel posizionamento.

Rich Snippets

rich-snippetsI rich snippets “arricchiscono” con ulteriori info il risultato della ricerca. Essi forniscono maggiori dettagli sul contenuto di un sito (come ad es. autori, musica, recensioni, eventi, prodotti). Quindi possono giocare un ruolo molto importante sul posizionamento.

La pagina di Google free structured data testing tool fornisce indicazioni su come si qualifica la tua pagina dal lato dei rich snippets. Questo strumento scansiona immediatamente la tua pagina e genera una preview di come essa potrebbe apparire nei risultati di ricerca. Esso cerca uno specifico markup nell’HTML della pagina che permette ai motori di ricerca di identificare contenuti come immagini, thumbnail video, star rating o un prezzo.

Il tipo di rich snippet generato dipende in tutto e per tutto dal contenuto della pagina. Le specifiche dei markup sono definite su schema.org, e rappresentano uno sforzo congiunto di google, bing e altri principali motori di delineare markup comuni. (Se non hai problemi con la scrittura HTML, allora vale la pena leggere le specifiche di schema.org).

Creare Link

Detto quanto ai punti sopra, teniamo però in considerazione che l’autorità di una pagina deriva soprattutto da fattori “esterni”. Ciò che viene primariamente valutato dai motori di ricerca è se i visitatori arrivano ad un dato contenuto di un sito linkando da altre pagine di altri websites, ma anche dai likes su facebook, da twitter, da linkedin o da un blog.

Poiché questi “segnali” off-page sono calcolabili, è importante disegnare la landing page in modo da incoraggiare i visitatori a condividerla, ad esempio includendo un’opzione “tweet to download” o qualche altro trigger di social sharing come ad esempio i bottoni dei social media. Un’altra possibilità è quella di dare la possibilità di incorporare l’offerta che proponi su altri siti, assicurandosi che l’embed code che si fornisce includa il link alla tua landing page.

Ci sono molti altri modi per costruire degli link inbound, ed è comunque sempre molto utile fermarsi a ragionare su come creare il maggior numero possibile di landing page per incrementare il SEO. Seguendo alcuni brevi consigli potrai ottenere un miglior posizionamento per mesi e anni futuri e sempre nuove leads al tuo sito.

About Rhei

Rhei è un'agenzia di Inbound Marketing partner di HubSpot in Italia. Se necessiti aiuto per migliorare la tua strategia di lead generation ottimizzando le landing page richiedi la nostra consulenza gratuita di inbound marketing.

Estratto da: How to Optimize Your Landing Pages for Long-Term Lead Generation

Topics: Lead Management, Lead Generation, Landing Pages

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