Hubspot Leadin: marketing automation low cost (praticamente gratuito)

06.10.15 - Posted by Graziano

leadin-wp

Uno dei rilasci più promettenti dell’Inbound Forum 2015 dello scorso settembre è stato il tool Leadin, disponibile per tutti i CMS a titolo gratuito.

Cos’è Leadin?

Si tratta di un’applicazione davvero potente, è un plugin di HubSpot che inizialmente era disponibile solo per i siti in wordpress ma adesso attivo per qualsaisi CMS, la cui principale caratteristica è l’abilità di tracciare le visite e il comportamento di chi atterra su un sito web.

Leadin, essendo gratuito, permette anche alle aziende più piccole di avvicinarsi al mondo del marketing automation inbound e di testarne le grandi potenzialità.

Scarica Leadin

Pensato per chi ha poca dimestichezza con le app di tracciamento, Leadin è stato configurato per essere di utilizzo estremamente semplice ed intuitivo. Ci informa da dove arriva il traffico al nostro sito, quanti contatti hanno convertito e fornisce una visuale storica dell’andamento delle performance delle nostre pagine web. Riconosce inoltre il momento in cui un visitatore sta lasciando la nostra pagina e, attraverso un meccanismo di pop-up,  gli propone di continuare la navigazione sul sito e procedere lungo il cammino di acquisto attraverso un form di conversione. I dati raccolti attraverso i form permettono di migliorare la profilazione dei contatti per le successive campagne di email nurturing.

 

Leadin

 

Perché usare Leadin?

Come spiegava Miriam Bertoli, al recente Web Marketing Expo di Padova,  ci  sono due situazioni in cui l’uso di Leadin diventa davvero efficace:

  • per saperne di più su chi visita le nostre pagine
  • per convertire il traffico in lead

Senza raggiungere il grado di sofisticazione del tracciamento di una piattaforma avanzata come Hubspot, Leadin fornisce le informazioni di base che servono per convertire il traffico in entrata in clienti: quali pagine la nostra lead ha visitato, se e quando è ritornato al nostro sito, quali piattaforme social utilizza, quali tweet ha postato. Quando poi il contatto compila un form e diventa lead, Leadin traccia le seconde visite. Anche il marketing e i sales meno abituati all’utilizzo dei dati web,  possono incominciare ad indagare sulle abitudini comportamentali del proprio target per conoscere quali sono le reali necessità delle loro buyer persona e quindi, di conseguenza, adeguarne la comunicazione e le tecniche di vendita.

Attraverso l’utilizzo dei pop-up questo tool di Hubspot “ferma” i visitatori sul nostro sito e offre loro buone ragioni per convertire. Quindi è un ottimo strumento per fare lead generation e far crescere il nostro database con contatti qualificati. Inoltre la conoscenza delle esigenze e dei comportamenti dei nostri potenziali clienti ci permetterà di lanciare, invece delle solite dem che finiscono prontamente nel cestino,  efficaci campagne di lead nurturing ben targhettizzate. Tutto questo grazie ad un tool gratuito!

Topics: Strategie, Lead Generation

Rhei-diamond-1.png

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

I posts più recenti

Follow Us