Il marketing relazionale dal punto di vista della metodologia inbound

10.07.14 - Posted by Roberta

 Marketing relazionale metodologia inbound

Possiamo definire il marketing relazionale come l’insieme delle strategie  aziendali  volte a  stabilire un legame con i propri clienti. Tale legame si concretizza attraverso una serie di interazioni a lungo termine tra il brand e il proprio target dove l’azienda cerca di captare quali sono le esigenze dei propri clienti- o possibili clienti, e di fornir loro delle risposte volte a soddisfare tali necessità. L’obiettivo del marketing relazionale  è stabilire appunto una relazione che sia  il più possibile one-to-one con il proprio pubblico, in un’epoca in cui la comunicazione tradizionale, quella che noi definiamo “outbound marketing”,  fatta di messaggi massivi centrati sull’esaltazione delle qualità di un prodotto, non riceve più nessuna attenzione ma anzi finisce per venir considerata fastidioso spam.

Nell'ottica dello stabilire una relazione one-to-one con il proprio target, il marketing relazionale trova un potente alleato nella metodologia inbound.

L’Inbound Marketing “attrae” a se i propri clienti: se il marketing relazionale vuole approcciare il proprio target creando una relazione con esso, il marketing inbound attrae a se, attraverso richieste spontanee, solo il  pubblico effettivamente interessato ai prodotti o servizi che  l’azienda offre utilizzando specifiche tecniche di digital engagement che creano relazioni che durano nel tempo.

L’inbound marketing è per prima cosa marketing di “permesso”:  

se il marketing relazionale pone al proprio centro il cliente e non il prodotto, così  la strategia inbound si rivolge solamente a chi da il suo consenso a ricevere le comunicazioni. La metodologia inbound non utilizza DEM massive lanciate su database generici.

Le strategie inbound si basano sul contenuto:

se il marketing relazionale vuole stabilire una relazione con il proprio pubblico, l’inbound marketing usa il contenuto nelle sue diverse forme (blog, ebooks, video, whitepapers, webinars, ecc..) per creare una comunicazione di lunga durata con il proprio target perché utilizza contenuti educativi ed informativi che soddisfano le loro necessità.

L’inbound marketing profila i propri contatti:

se il marketing relazionale vuole creare una comunicazione one-to-one con il proprio target, la metodologia inbound pone al suo centro la profilazione del proprio database. Creare liste di contatti basandosi su strategie di business intelligence è al centro dell’inbound. Cercare di definire gli interessi e le necessità dei contatti serve all’inbound per rendere le proprie comunicazioni online il più possibile profilate a seconda delle esigenze mostrate da chi riceverà la comunicazione, in un processo di avvicinamento progressivo agli interessi di ogni singolo contatto.

L’inbound marketing utilizza il marketing automation:

se l’obiettivo del marketing relazionale  è dare ai propri clienti la risposta giusta al momento giusto, sarà fondamentale avere come propria alleata una piattaforma di marketing automation  che permetta ai marketers di raggiungere tali obiettivi. Solo automatizzando le azioni di marketing attraverso workflows basati su triggers di azioni che scattano in automatico in base a definiti comportamenti dei propri contatti, permette di raggiungere l’obiettivo di una comunicazione profilata per ogni singolo contatto che entra nel database di marketing dell’azienda.

 

Topics: Digital Engagement, Inbound Marketing

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