Marketing strategico: cosa succederà nel 2016?

04.11.15 - Posted by Graziano

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Il marketing strategico si è profondamente evoluto in questi ultimi anni. Il costante sviluppo delle connessioni rese possibili dalla rete non solo ha cambiato il comportamento d’acquisto sia nel mondo B2B che in quello B2C,  ma ha reso sempre più complesso il processo decisionale  dei consumatori. Prima di effettuare un acquisto, il numero delle ricerche sul web che la gente compie è in costante crescita e l’influenza delle recensioni online diventa sempre maggiore. Quindi al centro dell’attenzione del mondo del marketing si è posizionato l’online e questo trend continuerà ad evolversi e crescere nel prossimo 2016.

Uno dei trend che probabilmente si affermerà nel marketing strategico del 2016 sarà una correzione nel mondo dell’advertising.

La gente è sempre più stufa di ricevere messaggi non desiderati e sempre più consumatori scaricano nei loro device i cosiddetti “ad blockers”, chiedono l’opt-out dalle liste di telemarketing, ecc…Per i marketers diventerà evidente la futilità di allocare i loro budget in pubblicità che nessuno desidera ricevere. Questo porterà ad un cambiamento di rotta: le risorse del marketing si sposteranno decisamente verso il “contenuto”. Tanti dicono infatti che il prossimo anno sarà definitivamente l’anno del content marketing: le aziende, in conseguenza a quanto detto prima, hanno preso coscienza dell’importnanza di offrire il contenuto giusto al momento giusto alla giusta persona. La tecnologia aiuterà in questo, ma il vero passo avanti sarà riuscire ad avere la certezza che tutte le domande dei nostri potenziali clienti, in tutti gli stadi del loro buyer’s journey, hanno trovato risposta. Questo sarà uno dei temi a cui le aziende dovranno cercare risposta nel prossimo anno.

La personalizzazione dei contenuti sarà una delle prime sfide del marketing strategico del 2016.

I contenuti saranno al centro del marketing strategico del prossimo anno e con essi anche tutto ciò che potrà renderli accattivanti: le aziende produrranno sempre più video ( e la nuova prospettiva offerta dai video registrati dai droni), infografiche, gif poiché i consumatori si dimostrano pronti ad abbandonare i brand che non producono contenuti rilevanti ed originali.

Un’altra sfida che nel 2016 diventerà pressante per il marketing strategico sarà quella di riuscire a  stabilire in modo chiaro il ROI del proprio content marketing.

Verrano scelti quei tools (come ad esempio HubSpot) che permettono l’analisi di ogni elemento correlato al contenuto e al comportamento dell’audience e la definizione delle relative metriche. Oggi è ormai chiaro che Google Analytics non basta più. E’ un buon punto di partenza ma ciò di cui il marketing strategico ha bisogno è uno strumento in grado di allineare e mettere in relazione ogni dato disponibile riguardo al cosidetto “content cycle”. Nel 2016 chi fa marketing avrà la necessità di andare in profondità su ciascun dato e riflettere su come queste metriche possono informare la propria content strategy. Si mostrerà evidente la necessità di mappare il ciclo di vita di ciascuna lead, dal primo contatto fino alla conversione finale. Migliore la capacità di misurare il proprio content marketing, migliori saranno i risultati che si otterranno.

 

Topics: Content Marketing

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