Come migliorare l'analisi SEO

07.05.14 - Posted by Elisa

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Migliorare l’analisi SEO (Search Engine Optimization) è uno degli obiettivi che più sta a cuore ai marketers, dato che migliorare il posizionamento SEO significa veder aumentare il flusso di traffico gratuito al proprio sito web, che poi si potrà convertire in contatti (leads) e clienti.

Il fatto è che, per riuscire ad ottimizzare l’analisi SEO, i marketers devono basarsi su delle statistiche on site, fare un monitoraggio coerente e capire come regolare le loro attività di marketing quotidiane per far lievitare i numeri. In questo post vi indicheremo quali metriche monitorare per la Search Engine Optimization, come interpretare tali dati e che cosa si può fare per spostare i numeri raccolti nella giusta direzione.

E' difficile sapere dove si sta andando se non si sa dove ci si trova. Quindi, l’analisi SEO, deve per prima cosa stabilire alcuni importanti parametri di base

Quali sono le metriche più importanti?

Keywords performance e posizionamento- Queste metriche indicano come si posizionano nei risultati di ricerca il sito web e le relative pagine, a seconda dei termini di ricerca desiderati. Da qui in avanti, ci riferiremo a questo fattore come la posizione nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP – per la sua sigla in inglese; Search Engine Results Page). Usando HubSpot, si può facilmente trovare questo dato nel “keyword tool” - basta selezionare una keyword per visualizzare la sua posizione nei risultati di ricerca.

Traffico proveniente dalla ricerca organica - il numero di visitatori unici che arrivano al sito da un link presente su una pagina dei risultati nei motori di ricerca. L’analisi SEO dovrebbe monitorare quale percentuale del traffico web proviene da una ricerca organica per ogni giorno, settimana e mese.

Tasso di conversione della ricerca organica – questo dato dell’analisi SEO rappresenta la percentuale di visitatori che, arrivati ​​sul sito attraverso la ricerca organica, compiono un'azione di conversione, come ad esempio diventare una lead. In questo post, ci concentreremo sul tasso di conversione del traffico organico in leads e clienti.

Termini di ricerca unici che portano traffico - l'elenco completo delle frasi di ricerca che i visitatori utilizzano per trovare il vostro sito e quanto traffico organico portano questi termini. L’analisi SEO dovrebbe prestare particolare attenzione a quelle parole chiave che non hanno a che fare con il marchio (frasi chiave che non menzionano il nome della società, né prodotti o servizi) che portano più traffico organico al vostro sito web.

Link in entrata - il numero di link che da altri siti web, puntano al vostro sito

Dare priorità alle keywords a seconda del traffico e del tasso di conversione

Stabiliti i parametri base su cui poggiare l’analisi SEO, sarà utile confrontare tutte le informazioni per determinare quali termini di ricerca (keywords) hanno portato  più conversione - in altre parole, il traffico che si trasforma in leads (contatti) e clienti. Con queste informazioni, si potrà stabilire in base ai termini di ricerca che indirizzano maggiore traffico qualificato al sito web, la priorità delle azioni dirette all’ottimizzazione SEO, la creazione di contenuti e la generazione di links in entrata.

Definire i contenuti e la strategia SEO

È importante capire che la strategia per il content marketing e la strategia SEO sono fortemente legati; non avrete molto successo in termini di risultati organici senza una solida strategia per i contenuti. Quindi, se state cercando di migliorare la vostra analisi SEO, dovete accordare ad essa  la strategia riguardante i contenuti.

Ciò significa che vanno considerati non solo quei contenuti che miglioreranno il posizionamento nelle SERP (pagine dei risultati di ricerca), ma anche i contenuti che convertono i visitatori provenienti dai risultati organici in leads. Molti marketers dimenticano questo passaggio – sono contenti di ottenere un buon posizionamento, ma non monetizzano il traffico ottenuto con delle offerte per lalead generation . Quindi iniziate a creare dei contenuti ottimizzati intorno alle parole chiave per contribuire a migliorare la posizione nelle SERP, ed accompagnate anche ogni post del blog con una relativa offerta per la lead generation. E ricordate: le pagine di destinazione o “atterraggio” (landing pages) che presentano queste offerte possono anch’esse posizionarsi nei risultati organici di ricerca! Infine, ricordate che ci sono molte altre posizioni sulle pagine del sito in cui è possibile pubblicare dei contenuti nuovi e search-friendly, cosa che spesso i marketers ignorano.

Monitorate continuamente le statistiche

Infine, è importante per una corretta analisi SEO, monitorare il posizionamento dei termini che portano traffico al sito - specialmente quelli con un elevato volume di ricerca e di alta competitività - perché è necessario assicurarsi di non scivolare improvvisamente nelle SERP al di sotto di un competitor. Mantenete un flusso costante di contenuti attorno alle parole chiave importanti, per le quali attualmente avete una buona posizione nelle SERP e se notate che cominciate a calare di posizione, aumentate i vostri sforzi per la creazione di contenuti e per il link building. Richiede molto meno sforzo il rimanere in cima alle SERP rispetto a quello necessario per tornare su di nuovo, una volta persa la posizione.

 

Topics: SEO, Keywords

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