Come fare Mobile Marketing: consigli utili

25.11.13 - Posted by Elisa

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Molte ricerche ci dicono che entro i prossimi due anni saranno oltre un bilione le persone che accederanno ad internet utilizzando un device mobile e moltissimi saranno quelli che abbandoneranno il laptop per utilizzare esclusivamente smartphones e tablets. Ci domandiamo allora, quali opportunità si presenteranno ai marketers inbound per sfruttare il potere dei devices mobili? La risposta risiede nel considerare questo tool non come se fosse un altro PC, ma piuttosto come un altro strumento con sue peculiari caratteristiche per avvicinare in modo differente clienti e prospects.

Vi proponiamo un elenco di consigli che ogni marketer inbound dovrebbe conoscere per padroneggiare il mondo del mobile marketing.

Incominciare con il mobile marketing:

  • Identificare i mobile users. Verificare quale tipo di device utilizzano più di frequente i visitatori del nostro sito. Conoscere che tipo di strumento viene utilizzato con più frequenza ci indicherà per cosa converrà in prima istanza ottimizzare il nostro website (iPad, Android, Blackberry, iPhone, ecc..).
  • Fissare obiettivi misurabili e realistici. Quando si incomincia a considerare quale azione di mobile marketing si potrebbe mettere in campo per migliorare il proprio business, fissare obiettivi chiari e misurabili sarà di grande aiuto. Ad esempio se abbiamo intenzione di far partire una campagna SMS, un primo obiettivo utile sarà costruire un opt-in database. Oppure, se intendiamo ottimizzare il nostro sito per i mobile, potremmo incominciare prendendo in considerazione il tipo di contenuti che portano il numero maggiore di leads.
  • Testare. Identificare un gruppo di clienti fedeli sui quali testare le campagne di mobile marketing. Il mobile richiede personalizzazione e una piccola fase di test in cui gli users possono fornire un feedback aiuterà a prendere fin da subito la strada giusta.

Capire i limiti del mobile.

  • Personalizzare per i dispositivi mobile, non per il desktop. Devices mobili e computers hanno funzionalità e potenzialità diverse da tenere in considerazione. Importante è creare contenuti e design che sia adattino a tablets e smatphones, cioè ad uno schermo piccolo dove non si utilizza il mouse e l’uso della tastiera deve essere limitato.
  • Creare forms brevi. E’ possibile chiedere agli users via mobile di compilare dei forms, ma questi devono essere semplici e brevi. Digitare su uno smatphone non è come farlo sulla tastiera di un PC, quindi meglio chiedere poco per non far desistere dalla compilazione le nostre leads.
  • Non nascondere il contenuto dietro clicks multipli. Se un visitatore da un mobile deve cliccare più volte per ottenere ciò che necessita potrebbe presto abbandonare il sito.

Sfruttare le capacità dei dispositivi mobili.

  • Scegliamo funzionalità specifiche per tablets e smartphones. Sfruttiamo tutte le grandi potenzialità che ci offrono i mobile nel momento in cui ci troviamo a pianificare cla realizzazione della nostra campagna di mobile marketing. Ad esempio potremmo usare il GPS per permettere agli users di fare check-in quando si trovano presso di noi, anzi offrire una ricompensa a chi lo fa,oppure offrire funzionalità click-to-call, fornire codici QR che conducono a landing pages targhettizzate. Queste funzionalità caratteristiche dei mobile possono essere grandiose per il ROI di una campagna di mobile marketing mentre non potrebbero venir applicate ad una campagna di web marketing tradizionale.
  • Creare contenuto studiato per i piccoli schermi. Contenuti brevi, ben formattati per il piccolo schermo. Testi brevi, che aiutano il lettore a trovare ciò che cerca con elenchi puntati e numerati.

Creiamo un Email Marketing Mobile-Friendly.

  • Creare versione email con testo semplice e versione HTML. Alcuni email clients andranno di default alla versione testuale lasciando a chi visualizza la possibilità di scaricare o meno le immagini, mentre altri le scaricheranno automaticamente. Prepariamo le nostre emails per entrambe le possibilità.
  • Inserire l’alt-text. L’Alt text è il testo che compare al posto dell’immagine quando questa non viene scaricata. Se il titolo della nostra email è un’immagine con un nome generico, sarà meglio cambiare il nome generico con un testo che faccia riferimento all’argomento dell’email.
  • Attenzione all’oggetto dell’email. Chi apre un’email da un cellulare generalmente getta un’occhiata veloce e poi decide se proseguire o meno nella lettura, generalmente divide nelle categorie: “leggo subito”, “leggo dopo”, “cancello”. Se la nostra email ha un oggetto vago molto probabilmente finirà dritta nella categoria “cancello”.
  • Chi invia deve essere individuabile. Probabilmente il lettore ci conosce, quindi è bene essere riconoscibili come chi invia l’email per evitare di finire nel cestino.

Integrare la strategia di mobile marketing con la strategia di Inbound marketing.

  • Integrazione con il CRM. Come con qualunque altra campagna, le campagne di mobile marketing dovranno tracciare il comportamento delle leads e studiare strategie di nurturing .
  • Utilizziamo il mobile marketing per spingere le leads verso il fondo del funnel di vendita. Chi ha lasciato i suoi dati in un nostro form ha dimostrato il suo interesse verso i nostri contenuti. Continueremo a inviare informazioni specifiche per gli interessi di ciascuna leads ottimizzando i contenuti per tutti i devices, mobili compresi.
  • Includere le calls-to-action. Anche in una campagna di mobile marketing le calls-to-action non devono mancare, dovremo solo scegliere quelle che più si addicono ai devices mobili.
  • Integrare la paid search. La nostra strategia di mobile marketing potrebbe includere una componente di pubblicità a pagamento su Google Mobile ads attraverso il nostro account AdWords. Importante che comprenda delle forti calls-to action studiate per gli utilizzatori da mobile.

Personalizzare l’esperienza mobile.

  • C’è un forte dibattito se per smartphones o tablet siano meglio le apps o i siti ottimizzati. Noi pensiamo ci sia spazio per entrambi. Il sito può essere pensato come un mezzo per raggiungere un’audience più ampia e farla entrare nel nostro funnel di vendita, mentre le apps potrebbero essere pensate per far crescere l’engagement con quei contatti che si trovano al centro del nostro funnel. Il sito può essere utilizzato per invitare a scaricare le apps.
  • Mobile marketing per ipads. Questo strumento si posiziona a metà strada tra PC e device mobile. Se rileviamo che molti visitatori arrivano al nostro sito aziendale utilizzando un iPad, allora la nostra strategia di mobile marketing potrà comprendere un’applicazione dedicata a questo tipo di utilizzatore che sarà diversa da quella per smatphone poiché potrà offrire funzionalità più complesse.
  • Testare differenti devices e browsers. Esattamente come testiamo il nostro sito e le nostre emails con diversi browsers, così dovremo testare le nostre campagne di mobile marketing su tutti i devices mobili e su tutti I principali browsers.
  • Utilizzare gli SMS. Nella nostra campagna di mobile marketing possiamo utilizzare gli SMS per ottenere feedbacks e far crescere l’engagement. Al nostro pubblico può venir chiesto di votare o di compilare un sondaggio per migliorare la qualità dei servizi offerti. Gli SMS possono anche venir utilizzati per inviare degli alerts qualora l’utente abbia accettato di riceverli. Potremmo inviarli per delle comunicazioni particolari, per informare ad esempio di una vendita speciale a scadenza o per l’avvenuta spedizione di un prodotto ordinato.

Pagamenti con dispositivi mobili.

  • Se la nostra strategia di mobile marketing prevede una vendita online dovremo assicurarci una sicura gestione dei dati che chiederemo ai nostri clienti. I termini e le condizioni di pagamento dovranno essere ben visibili.

 

Topics: Mobile Marketing, Digital Engagement, Lead Management

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