Perchè l’Inbound marketing?

15.01.15 - Posted by Roberta

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Il marketing ha sempre avuto lo scopo di trovare nuovi clienti. Le tecniche tradizionali outbound, di tipo “interruptive”  (che interrompono ciò che stiamo facendo -ad esempio una pubblicità che interrompe il film che sto guardando) e poco targhettizzate utilizzano le chiamate a freddo, la pubblicità sulla carta stampata, le emails massive, la partecipazione alle fiere. Questa metodologia di fare marketing si sta ormai da anni rivelando sempre meno efficacie, e le aziende si stanno spostando verso un nuovo modo di fare comunicazione: l’inbound marketing.

A differenza del marketing tradizionale che cercava in ogni modo nuovi potenziali clienti, l’inbound marketing ha  lo scopo di “farsi” trovare.

Invece di interrompere la visione di un film con uno spot, l’inbound crea un video che soddisfa gli interessi dei potenziali clienti. Invece di acquistare dei banner pubblicitari pubblica sul blog aziendale del contenuto che risponde alle domande dei propri interlocutori. Invece di chiamate a freddo, l’inbound crea contenuti e specifici tool per permettere ai prospect di contattare l’azienda per maggiori informazioni.

Le campagne di inbound marketing di maggior successo hanno tre component chiave:

Contenuto 

la creazione di contenuto è il cuore di una campagna di inbound marketing. E’ il contenuto che attrae i potenziali clienti al sito aziendale.

 Search Engine Optimization (SEO)

l’ottimizzazione per i motori di ricerca rende più semplice farsi trovare dal proprio pubblico. Ottimizzando il proprio website e il proprio blog dal lato SEO ci assicuriamo un miglior posizionamento nei risultati di Google, da dove parte oggigiorno il 70% dei processi d’acquisto.

Social Media

I Social media amplificano l’impatto dei nostri contenuti. La condivisione dei posts sulle piattaforme sociali porta traffico qualificato al nostro website, aumenta la nostra “online authority” e ci premia nel posizionamento sui motori.

Le aziende stanno incominciando sempre più ad allocare le loro risorse sull’inbound marketing: una scelta sempre più efficiente rispetto alle campagne marketing tradizionale, il cosiddetto outbound marketing.

Ci sono tre modi specifici in cui l’inbound si è dimostrato più performante rispetto ai metodi tradizionali:

1) Costa di meno

Fare marketing outbound significa sostanzialmente spendere denaro: per comprare ads, liste email, pubblicità sulla carta stampata, uno stand in fiera, ecc… fare inbound significa creare contenuto e diffonderlo. Un blog lo si fa partire a costo zero. Un account su Twitter o LinkedIn è gratuito, ma entrambi possono portare molti visitatori al nostro sito. E’ evidente che il ROI di un investimento su una campagna inbound è maggiore rispetto a quello su una campagna outbound.

2) Miglior targeting

Tecniche quali chiamate a freddo, email massive, pubblicità sulla carta stampata, ecc… sono notoriamente scarsamente targhettizzate. Contattiamo dei nominativi sapendo poco o nulla sul loro conto. L’inbound marketing contatta invece solo chi si è auto profilato, comunicando all’azienda i suoi dati, quindi dimostrando già in partenza un primo interesse verso il nostro business.

3) E’ un investimento, non una spesa corrente

quando acquistiamo una pubblicità pay-per-click sui motori, essa smette di produrre risultati nel momento stesso in cui smettiamo di pagare. Per mantenere il posizionamento che Google assegna alle inserzioni a pagamento bisogna continuare a pagare. Se invece investiamo le nostre risorse in contenuti di qualità che riescono a ben posizionarsi nei risultati dei motori, manterremo la visibilità  finchè altri non prenderanno il nostro posto.

La nascita del web 2.0 ha cambiato sostanzialmente il modo di fare marketing digitale. Le aziende sono pian piano passate dal sito vetrina nel quale non era possibile alcuna interazione con i visitatori ad una presenza online fatta per creare engagement con i propri potenziali clienti.  Oggi i canali digitali permettono di scambiare opinioni, creare contatti, condividere contenuti in una rete di contatti potenzialmente infinita. La metodologia e gli strumenti di marketing automation  di cui l’inbound marketing si serve sono la strada migliore, provata ormai da centinaia di case histories di successo soprattutto nel mondo anglosassone, per portare il nostro business a farsi conoscere da chi è effettivamente interessato a ciò che facciamo.

 

 

Topics: Digital Engagement, Inbound Marketing

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