5 steps per definire il tuo piano marketing strategico

05.05.14 - Posted by Elisa

piano_mrk_strategico

Step 1: Definire gli obiettivi

Il primo passo per creare un piano marketing strategico è definire gli obiettivi che si vorrebbero raggiungere. E’ importante creare una roadmap che indichi come arrivarci step by step. Lungo questa strada definiremo i KPI (Indicatori chiave di Prestazione) che ci diranno come stanno procedendo le nostre campagne, monitoreremo la concorrenza, il settore in cui operiamo e il nostro posizionamento in esso, cosi da fissare obiettivi realistici e raggiungibili.

Ogni piano marketing strategico comprenderà una riflessione approfondita del target a cui ci si rivolge (buyer personas), fondamentale per capire come i propri potenziali clienti svolgono ricerche online riguardo ai prodotti/servizi offerti dalla nostra azienda e soprattutto identificare attraverso quali parole chiave (keywords) svolgono tale ricerca.

Step 2: Farsi trovare

Analisi delle keywords

Il secondo step di un piano marketing strategico pensato secondo la metodologia inbound, prevede l’analisi delle keywords utilizzate dal nostro pubblico al fine di stimare il volume della ricerca globale e locale e la difficoltà di ranking e prevedere anche il costo delle campagne.  Attraverso questo studio si identificheranno le parole chiave sulle quali converrà centrare la produzione di contenuto utile per attrarre i visitatori giusti al website.

SEO onsite

Il SEO onsite si riferisce a tutti quegli elementi di una pagina web che influenzano il ranking nei risultati dei motori di ricerca. Per rendere il sito visibile al nostro target attraverso le keywords che sono state scelte come più utili per il nostro piano marketing strategico, è importante ottimizzare ogni pagina del website. Tutte le pagine dovrebbero includere le keywords appropriate, le meta descriptions e gli alt-tag delle immagini. L’analisi SEO dovrà essere applicata su tutte le pagine del sito aziendale.

Definire il piano editoriale

Il piano marketing strategico deve prevedere, prima dell’inizio della campagna di blog, la definizione di un calendario editoriale per assicurarsi che si stia pubblicando e promuovendo contenuto su base regolare. Un calendario editoriale non solo renderà più facile programmare i post e trarre vantaggio sui prossimi lanci di prodotti o servizi, ma incoraggerà fondamentalmente disciplina nel gestire e aggiornare il blog.

Fare blogging è la base per portare traffico al website e leads qualificate arriveranno al sito quando il blogging sarà centrato sul giusto contenuto.  La chiave è creare contenuto attorno ai punti cruciali e agli argomenti di settore che soddisfano le esigenze del proprio consumatore. Fare blogging con regolarità è di grande priorità per fare in modo che il sito web sia trovato online, più spesso “blogghi” più visitatori attrarrai.

Social Media

I social media sono la piattaforma per eccellenza per condividere contenuto e molte sono le probabilità che il nostro pubblico sia presente in almeno una di queste piattaforme. Il piano marketing strategico prevederà quindi la condivisione del contenuto attraverso i profili aziendali sui social media per raggiungere il pubblico sui diversi canali- Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn dove è presente. I social media agiscono come porta d’ingresso per il nostro website quindi è importante essere rilevanti, attivi e coinvolgenti in questo ambito.

Step 3: Convertire  Leads

Produzione di Contenuti Premium

I contenuti premium sono studiati per convertire i visitatori del sito in leads. Nello specifico intendiamo per “contenuto premium” un’offerta in download di contenuto di valore cioè volto a soddisfare interessi e necessità del nostro target in cambio del quale si richiede la compilazione di un form dove rilasciare i propri dati di contatto, primariamente l’indirizzo email. Esempi di contenuti premium sono: eBooks, Webinars, Whitepapers, Case Studies, ecc..

Design delle Landing Page

Una delle principali best practices di un piano marketing strategico è quella di dirigere i visitatori del sito ad una Landing Page dove poter “catturare” il loro indirizzo email e quindi creare nuove leads per il dipartimento sales.  

Una Landing Page performante avrà un design che colpisce l’attenzione ma semplice nello stesso tempo e con l’offerta chiaramente esplicitata.

Creazione delle Calls to Action

Altro elemento fondamentale di un piano marketing strategico sono le calls-to-action (CTA). Graficamente sono realizzate in forma di links o bottoni tipo “download here”. Esse dirigono i visitatori alle landing pages dove potranno scaricare il contenuto premium.  Anche in questo caso il design dovrà essere studiato con attenzione così come il loro posizionamento all’interno delle pagine del website.

Step 4: Acquisire clienti

Allineamento marketing e vendite

Il piano marketing strategico sostiene l’integrazione tra i reparti marketing e vendite integrando le informazioni del database di marketing con quelle del CRM. Con questo tipo di integrazione e grazie alle piattaforme di marketing automation , che permettono la tracciatura di ogni azione che una lead compie sul sito aziendale, il reparto vendite riceverà un ampio spettro di informazioni per contattare il cliente nel momento giusto conoscendo tutto un background di dati che renderà l'azione più efficace.

Comunicazioni durante il lifecycle del cliente

Conoscere il più approfonditamente possibile i nostri clienti è importante per inserire nel piano marketing strategico un progetto di comunicazione sempre allineato con le loro esigenze in ogni stadio del loro ciclo di vita.

Lead Nurturing

Il modo migliore per far procedere una lead verso il fondo del sales funnel è lanciare campagne di lead nurturing.  Il piano marketing strategico dovrà prevedere una serie di workflows che lanciano dei trigger che fanno partire degli emails profilati a seconda del comportamento delle leads. I workflows non sono solamente uno strumento di lead nurturing. Essi sono fondamentali per automatizzare i processi di marketing. Un workflow permette di inviare emails di marketing, cambiare le proprietà di un contatto, mandare notifiche interne e molto altro ancora.

Closed-Loop reporting

Il closed-loop reporting da ai sales l’opportunità di creare reports su quanto avviene con le leads qualificate permettendo di valutare a posteriori i risultati dei workflows e quindi migliorarne le performances. Inserendo nel piano marketing strategico questo tipo di reports, potremo progressivamente migliorare le nostre strategie.

Step 5: Analisi

Marketing Benchmarks 

Un buon piano marketing strategico prevede l’analisi costante dei propri benchmarks. Queste metriche devono includere i costi di acquisizione del cliente - customer acquisition cost (CAC) – e il valore totale che l’azienda deriva dall’acquisizione del cliente paragonato al suo costo di acquisizione.

Analisi Onsite

Un’altro tipo di analisi che non può mancare in un piano marketing strategico è l’analisi onsite del sito internet. Questa prevede principalmente la considerazione della performance delle keywords, del loro ranking, i dati del traffico organico, i dati di conversione,  i click-through-rates degli emails.

Analisi Offsite

L’analisi offsite va di pari passo con l’analisi onsite. Si tratta della misurazione e della riflessione sui dati della presenza online prescindendo dai dati relativi al sito, quindi campagne paid search, social media accounts e campagne a pagamento sui socials.

 

 

Topics: Digital Engagement, Marketing Automation, Content Marketing

PantaRhei HubSpot Platinum Certified Partner Italia

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us