Come si costruisce un piano di Social media marketing?

22.08.14 - Posted by Elisa

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La presenza aziendale sui social media è ormai un dato di fatto, quello che ancora resta difficile da definire è come articolare questa presenza e soprattutto capire se il social media marketing porterà o meno dei risultati e in quanto tempo. Come ogni impegno che richiede investimento di tempo e budget, anche quello sulle piattaforme sociali necessita di un’attenta pianificazione.

1) Sviluppare una strategia

Questo è il primo passo.

Una buona strategia di social media marketing riguarda l’individuazione del proprio target e su quali canali online questo target è presente.

Se ad esempio siamo dei provider di soluzioni software pensate per gli avvocati, il nostro obiettivo sarà, nella maggioranza dei casi, un uomo sui 45 anni i cui hobbies potrebbero essere il golf o la barca a vela… Pinterest non sarà certo la prima piattaforma che prenderemo in considerazione per la nostra strategia di social media  marketing. Sappiamo che è ad esempio in ufficio dalle 10 di mattina alle 8 di sera e, di conseguenza, scheduleremo la pubblicazione dei nostri post. Sappiamo quali sono le sue principali problematiche e come i nostri prodotti possono aiutarlo: centreremo l’argomento dei nostri contenuti sulla soddisfazione delle sue necessità. Sperimentazione e analisi dei risultati saranno fondamentali per migliorare costantemente la nostra strategia.

2) Definire i risultati

Definire il ROI del social media marketing è oggi possibile. Significa utilizzare strumenti, come il Social Inbox Tool di HubSpot, capaci di tracciare le azioni di ciascun contatto su tutti i canali online dove la nostra azienda è presente e di misurare il reach di ogni nostro post. L’engagement e la lead generation porteranno i loro risultati nel tempo.I social media sono un canale utile soprattutto per costruire il brand aziendale e attestarci come leader esperti del settore in cui operiamo, non bisogna considerarli un canale commerciale attraverso il quale spingere le vendite, ma piuttosto un luogo dove confrontarsi con il proprio target e guadagnarne la fiducia. Per diffondere la conoscenza del nostro marchio bisognerà concentrarsi sulla produzione di contenuti che “aggiungono valore”: solo così chi ci segue desidererà condividerli con le proprie cerchie.  E se vogliamo generare leads attraverso i social media, dovremo assicurarci che il nostro sito internet sia ottimizzato per la lead generation e regolarmente condividere links alle nostre landing page o post del blog dove siano presenti CTAs efficaci. Dovremo regolarmente pubblicare degli updates (privilegiamo il contenuto visivo che porta molti più like e condivisioni di quello testuale) che invitano i nostri followers ad un click che li porti al sito aziedale e qui a scaricare la nostra offerta.

3) Il budget

Ovviamente può valer la pena prendere in considerazione campagne a pagameto su Facebook, Linkedin, ecc… è un mezzo utile per raggiungere più velocemente i propri obiettivi. Inutile è invece acquistare likes o followers.

4) il livello del nostro impegno

Dobbiamo valutare l’impegno che vorremo dedicare al nostro social media marketing. Pubblicare post su ogni piattaforma, commentare, coinvolgere i fans, rispondere puntualmente alle domande per mantenere vivo l’engagement e monitorare i commenti per tenere alta la brand reputation dell’azienda, può essere molto “time consuming”.  Piattaforme come HubSpot permettono all’interno di un unico tool di accorpare tutte queste azioni e di verificare in modo veloce ed intuitivo se online si parla della nostra azienda e di tutte le conversazioni intorno alle keywords di nostro interesse.

Topics: Social Media, Digital Engagement

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