Social media marketing: strategia per i mercati esteri.

09.03.13 - Posted by Elisa

Social Media Marketing Mercati Esteri

 

Vendere sui mercati esteri ha spesso comportato partecipare a fiere o a missioni commerciali e costruire reti di distribuzione estere.

I social media offrono un'ulteriore via per internazionalizzare: sono diventati un modo nuovo ed efficiente per relazionarsi a livello globale e stabilire canali alternativi per creare opportunità commerciali sostenibili anche dalle PMI.

Con i social network possiamo entrare in contatto con potenziali collaboratori, fare branding e aprire nuovi canali per dialogare con i potenziali clienti a livello globale. L’effettività, evidentemente, risiede nello sviluppo di un’adeguata strategia di social media marketing.

I social media marketing e l'evoluzione delle tecniche di comunicazione digitale aprono nuove opportunità per l’internazionalizzazione aziendale.

Spesso ci chiedono se il social media marketing può veramente portare un incremento diretto delle vendite. In generale, social networks come LinkedIn, Facebook e Google Plus, offrono grandi opportunità per relazionare l’azienda, il prodotto o il brand con un numero enorme di potenziali clienti. Poi spetta al congiunto del piano di social media marketing di essere efficace, creare engagement e generare ritorni adeguati.

Il social media marketing all’interno della metodologia di inbound marketing, usa sinergie tra blogging, SEO e social media.

Ecco alcune regole di base da tenere in conto per disegnare una strategia di social media marketing adatta ai mercati esteri:

Segmentare i contatti (fans, followers, ecc.)

Dobbiamo segmentare correttamente il nostro pubblico per essere efficienti nelle attività di comunicazione. Siti come LinkedIn e Facebook hanno sistemi per segmentare i fans e i followers in base alla loro geolocalizzazione, lingua o altri dati che ci suggeriscono preferenze e interessi.

Partecipare in differenti Social Media Network

Uno degli errori più comuni che fanno le aziende è quello di partecipare solamente in un social network (abitualmente Facebook) ed assumere che i metodi usati e i risultati ottenuti in un paese sono facilmente replicabili in altre culture o lingue. Nulla di più lontano dalla realtà delle statistiche: le differenze culturali, il modo con cui i diversi social network sono utilizzati in differenti paesi e le abitudini locali, sono determinanti per il successo dell’attività.

Per nostra esperienza, uno dei fattori chiave nell’efficacia di una strategia d’inbound marketing per i mercati esteri risiede nell’appoggiarci a strutture locali estere che, partendo da un unico piano strategico, adattano le azioni al mercato locale.

Tradurre i contenuti

Spesso si pretende con un paio di lingue di coprire tutti i mercati. Non importa se parliamo di testo, immagini o video, se vogliamo essere visibili all’estero e vendere, dobbiamo tradurre i contenuti nella lingua locale o essere certi che esista qualche lingua internazionale con la quale la maggior parte del pubblico compie ricerche e si relaziona nei social networks.

hubspot global mapAnche in questo caso la strategia Rhei fa affidamento al network HubSpot e ai market place della stessa, dove disponiamo di collaborazioni attivabili sui singoli progetti praticamente a livello globale (attualmente il network HubSpot conta 600 partner in 56 paesi)

Creare contenuti rilevanti per ogni mercato

Quello che è attuale e interessante per un italiano probabilmente non crea nessun interesse a un americano o a un cinese. Perciò, dovremo assicurarci di creare contenuti interessanti per TUTTI i potenziali clienti. Se non è chiaro quali temi utilizzare, dovremo inspirarci usando queste fonti:

  • Guide pratiche locali
  • Le ultime novità sul prodotto o servizio
  • Qualsiasi tipo di articolo scritto da un “opinion leader” del settore
  • Notizie di settore o di nicchia

In alternativa possiamo utilizzare un market place dove, partendo dal piano di pubblicazione generale, incaricare la produzione di contenuti rilevanti per il singolo mercato.

Usare immagini per comunicare

La frase “un’immagine vale più di mille parole”, è più che provata in internet. Probabilmente dovremmo aggiungere che un video vale più di mille immagini.

I contenuti visivi e multimediali sono più efficaci e spesso vanno oltre la cultura locale, il background o la lingua. Le statistiche di Facebook confermano un aumento della partecipazione degli utenti nelle pagine aziendali da quando è stata introdotta la versione Timeline e i risultati migliori vengono dalle pagine che fanno ampio uso di comunicazione visuale.

Comprendere le differenze culturali

Attenzione che cose scontate per la nostra cultura possono essere malviste in altri luoghi.
I colori hanno diversi significati in luoghi diversi. Ad esempio Europei e Americani associano il bianco alla purezza e al matrimonio. Per Cinesi, Giapponesi e alcuni Africani è invece il colore del lutto.

Anche i numeri sono oggetto di interpretazioni diverse: in Cina il numero 4 è considerato di malaugurio (il suo suono si avvicina molto alla parola “morte” mentre il numero 8 è un segno di buon augurio).

About Rhei

Rhei è un'agenzia di Inbound Marketing partner di HubSpot in Italia. Se vuoi comprenere come applicare la metologia inbound per vendere nei mercati esteri richiedi la nostra consulenza gratuita.

Topics: Social Media, International Marketing

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