State of Inbound 2017: scenario internazionale e nuovi trend nel report annuale di Hubspot

17.05.17 - Posted by Graziano

Inbound Marketing 2017Generare più traffico, convertire più lead, aumentare il numero dei clienti. Questi sono da sempre gli obiettivi di chi si occupa di marketing e di vendita. Ma se negli anni gli obiettivi rimangono gli stessi, le preferenze e il comportamento delle persone sono in continuo cambiamento. Non vogliamo più solamente leggere un contenuto. Oggi preferiamo i video, per vivere esperienze più coinvolgenti. Quando abbiamo bisogno di informazioni per decidere se acquistare qualcosa, non richiediamo più il contatto di un commerciale, ma cerchiamo informazioni e referenze online o conversiamo con una chatbot (per chi ancora non lo sapesse, si tratta di software intelligenti capaci di interagire con gli umani attraverso una chat).

Dall'avvento di internet il comportamento dei consumatori è cambiato drasticamente e continua ad evolversi a ritmo accelerato. Oggi chi compra ha libero accesso ad informazioni che un tempo erano a disposizione solamente dei venditori: è il consumatore a guidare il gioco e le aziende devono adattarsi.

Per questa ragione anche quest'anno Hubspot ha pubblicato "State of Inbound 2017", il report che, grazie a una serie di interviste a oltre 6000 marketers e sales di tutto il mondo, offre dati precisi e una panoramica a 360° sull'evoluzione che sta interessando il mondo del marketing e delle vendite.

Se il report dello scorso anno aveva messo in luce il crescente gap tra aziende e clienti (aziende che continuano a vendere secondo gli schemi tradizionali e consumatori che si informano in autonomia online), quest'anno Hubspot ha voluto analizzare in profondità le cause di questa mancanza di allineamento.

I marketers in generale esprimono la necessità di portare in azienda strategie innovative che, grazie alla tecnologia e ai dati di analitica, siano capaci di evidenziare il profilo dei clienti e il loro potenziale e quindi definire obiettivi per accompagnare ciascun account alla decisione d'acquisto secondo i suoi tempi e le sue preferenze.

E' emerso inoltre un importante divario sulla visione aziendale tra gli executive e il team operativo che finisce per impattare sulla customer satisfaction, ad esempio:

  • il 69% degli executives è convinto che l'organizzazione della strategia di marketing aziendale sia efficace, ma solo il 55% dello staff di marketing è d'accordo;
  • il 31% degli executives pensa che marketing e vendite lavorino in allineamento, ma solo il 17% dei direttori vendita e marketing e rispettivi team concorda;
  • il 45% dei venditori afferma di passare oltre un'ora al giorno ad inserire dati manualmente nel CRM, mentre solo il 21% degli executive ritiene che ciò sia vero.

Dal sondaggio di Hubspot i video emergono come l'elemento comunicativo che si sta facendo strada con la forza maggiore. Molti li vedono come un canale eccezionale per migliorare la connessione con i prospect. La sensazione diffusa è che le persone cerchino un contatto vero e personale con il brand e il video, girato senza la pretesa e i budget di un cortometraggio, magari pubblicato sui social in diretta, permette una connessione onesta e reale con le persone capace di dare un volto umano al brand.

Ovviamente anche il mondo dei social è stato analizzato ed è emerso che per molti i social media sono un "male" necessario. Milioni di persone vivono su questi canali e le aziende sono costrette ad esserci, ma ogni anno c'è un nuovo algoritmo da gestire, una nuova modalità per pubblicare contenuti, una nuova piattaforma su cui essere presenti... I marketers si sentono in difficoltà: poca esperienza, poco controllo e grossa difficoltà a dimostrare il ROI delle campagne, anche se tutti affermano che comunque è necessario essere presenti.

Parlando del futuro, intelligenza artificiale, realtà aumentata e machine learning sono i termini che più ricorrono. Dal report emerge che marketer e venditori vedono la tecnologia applicata a marketing e vendita come una nuova rivoluzione in arrivo per la quale sarà necessario in un breve futuro aggiustare tecniche e strategie.

(Fonte Hubspot).

 

 

Topics: International Marketing, Digital Engagement, HubSpot, Inbound Marketing

PantaRhei HubSpot Platinum Certified Partner Italia

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

Follow Us