State of Inbound 2015: come si muove l’inbound a livello mondiale?

29.10.15 - Posted by Roberta

State of inbound 2015

Ogni anno il mondo del marketing affronta profondi cambiamenti: emergono nuove tecnologie, cambia il comportamento dei consumatori e chi si occupa di marketing deve rivedere le proprie strategie. Nel suo  annuale "State of Inbound Report" - quest’anno siamo alla settima edizione- Hubspot ha intervistato migliaia di marketers e sales di tutto il mondo, con l’obiettivo di identificare come si stanno muovendo il mondo del marketing e quello delle vendite e derivarne un quadro generale e un’analisi approfondita su diverse aree. I dati emersi sono numerosi, tra tutti in questa sede desideriamo proporne tre che ci sembrano particolarmente significativi.

1. Su base mondiale, tre su quattro marketers, mettono al primo posto l’approccio inbound al marketing

Questo dato dimostra come l’idea di un marketing di nuova generazione che si oppone alle vecchie tecniche “push” dell’outbound marketing sta sempre più prendendo piede a livello globale. Soprattutto nelle aziende di media dimensione che hanno a disposizione un budget limitato,  i team di marketing sfruttano i concetti e la metodologia inbound per attrarre visitatori e leads al proprio brand. Le enterprise invece, potendo contare su budget più corposi, distribuiscono le loro risorse sia sulle tattiche inbound che su campagne tradizionali come banner, eventi e carta stampata.

2. Le campagne inbound portano un ROI maggiore di quelle outbound

Gli addetti al marketing che tracciano i dati delle loro azioni riportano che le campagne inbound hanno un ritorno nettamente maggiore rispetto alle campagne tradizionali. Questo dato risulta univoco per nazione, dimensione aziendale e budget allocato. Questo accade perchè il contenuto generato dall’inbound ha la potenzialità di continuare ad attrarre cnel tempo visitatori e condivisioni, mentre le campagne outbound terminano la loro efficacia nel momento esatto in cui si smette di pagare per il servizio scelto. Inoltre la maggioranza dei i marketers inbound progettano di aumentare l’investimento sulle campagne  inbound per il prossimo anno.

3. I marketers outbound considerano le loro tecniche sempre meno efficaci

Ogni anno Hubspot chiede ai propri intervistati quali tecniche di marketing considera ormai esaurite. Le campagne tradizionali stanno sempre più perdendo la loro efficacia e questo a detta degli stessi che le utilizzano. Tra le tecniche considerate superate si posizionano al primo posto la pubblicità a pagamento sulla stampa, la cartellonistica, i volantini. Questo non solo perchè è davvero difficile misurare il successo delle campagne tradizionali, ma anche perché l’efficacia delle campagne outbound termina nel momento stesso in cui si smette di pagare per esse. Il dato è particolarmente interessante perché apre nuovi scenari: se i marketers abbandoneranno i canali tradizionali, cosa andrà ad  occupare lo spazio lasciato vuoto? Oggi la cosiddetta “native advertising” si sta facendo strada e molte aziende stanno sperimentando la social advertising, ma lo scenario non è ancora delineato.

Se ti interessa conoscere nel dettaglio i risultati raccolti, scarica il report:

State of inbound 2015

 

Topics: HubSpot, Inbound Marketing

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