Tecnologia, buyer persona e la lead generation: il match vincente

18.07.17 - Posted by Graziano

lead generation and technology.jpeg

Più volte abbiamo scritto su come sia possibile migliorare il tasso di lead generation grazie allo studio delle buyer persona. Combinando questa analisi con la scelta di contenuti appropriati e ben profilati avremo sicure probabilità di ottenere campagne di inbound marketing che porteranno una buona performance.

Ma, qualcosa di più si può fare non solo per aumentare il tasso di conversione, ma per ottenere dei contatti di “qualità”, ossia effettivamente interessati alla nostra offerta e quindi potenziali nostri clienti.

Per veder crescere il traffico al sito e migliorare il tasso lead generation è necessario applicare alle nostre azioni di marketing la tecnologia.

Il “martech”, termine che sta ad indicare l’unione tra marketing e tecnologia, è oggi in grado di fornirci gli strumenti utili per estrarre dati concreti per definire la psicologia dei nostri potenziali clienti e prendere decisioni data-driven.

Grazie alla misurazione di tali comportamenti ed interessi, potremo conoscere il profilo psicologico e comportamentale del nostro target, cosa oggi forse più importante che conoscerne i dati demografici. Infatti, se per definire a chi rivolgere la nostra comunicazione usiamo solo informazioni legate ad età, sesso, reddito, geografia, ruolo aziendale, ecc… limiteremo pesantemente le opportunità di rivolgerci alle persone giuste. Perché, se da un lato il marketing digitale ha il vantaggio di essere più scalabile rispetto a quello offline, dall’altro necessita contenuti capaci di soddisfare il dettaglio degli interessi del singolo possibile cliente.

La tecnologia quindi è strumento di informazione e la conoscenza è potere: che si guardi la cosa dalla prospettiva del marketing o da quella delle vendite, conoscere meglio i propri potenziali clienti rende ad entrambe le parti la vita più facile.

Il primo step è utilizzare i dati che ci fornisce la tecnologia per ottenere dinamicamente e in tempo reale le informazioni rilevabili dai dati pubblici dei nostri contatti: Elena è amante degli animali e sostiene la causa animalista, Luca è appassionato di mountain bike, Federica è iscritta ad un determinato gruppo su LinkedIn, ecc…) e le informazioni dal loro comportamento sulle pagine del nostro sito (email aperte, pagine visitate, articoli del blog letti, form compilati, contenuti scaricati, ecc…).

Piattaforme di marketing automation avanzate come Hubspot, raccolgono queste informazioni in una timeline che traccia in tempo reale tutte queste informazioni.

Immaginiamo allora cosa possa significare passare ad un commerciale una nuova lead di cui non conosciamo solo nome, cognome ed email, ma anche:

  • dati demografici (età, sesso, localizzazione, ruolo aziendale, reddito, ecc…),
  • il profilo psicologico (passioni, orientamento politico, ecc…)
  • informazioni comportamentali (pagine visitate sul nostro sito e tutte le interazioni con i nostri contenuti)

… oppure studiare una campagna di lead generation per una lista di contatti di cui abbiamo questo tipo di informazioni...

I dati raccolti li utilizzeremo per costruire il profilo delle nostre buyer persona e creare dei cluster in base ai quali personalizzare la nostra comunicazione aumentando le probabilità che i nostri contenuti soddisfino gli interessi reali del nostro pubblico.

 

 

 

Topics: Marketing Automation, Lead Generation

Rhei-diamond-1.png

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

I posts più recenti

Follow Us