Aumentare le visite al blog aziendale? 8 tips per avere successo

09.09.14 - Posted by Roberta

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Fare blogging è una strategia fondamentale per le aziende che vogliono essere presenti online: grazie al contenuto dei nostri posts ci posizioniamo nei risultati dei motori di ricerca,  le pagine del nostro website ricevono traffico e vediamo aumentare la nostra brand equity come opinion leader di mercato.

Uno dei fattori fondamentali che contribuiscono a fare il successo di un blog è avere una folta base di subscribers. Questi subscribers sono un asset fondamentale per il business: una lista di persone interessate a quello che diciamo che desidera ricevere una notifica ogni qualvolta pubblichiamo un nuovo contenuto. Aumentare le visite al blog significa veder crescere costantemente questa lista di subscribers, una base di contatti potenzialmente trasformabili in nostri clienti in quanto interessati ai prodotti/servizi che offriamo, su di essi varrà la pena sviluppare azioni di lead nurturing.

Ma qual è la frequenza con la quale dobbiamo pubblicare i nostri articoli?

Quali elementi deve contenere un post per far aumentare il traffico al nostro sito?

Come si fa ad ottimizzare il nostro post per il SEO?

8 semplici consigli per far aumentare le visite al blog aziendale:

1) Definire un calendario editoriale

Un blog interessante è un blog vivo, popolato costantemente da contenuti freschi che rispecchiano gli interessi delle nostre buyer persona e i topics più attuali del settore in cui la nostra azienda opera. Per vedere aumentare le visite al blog, sarà quindi  importante fissare un calendario editoriale scalabile per le disponibilità di tempo e risorse della nostra realtà, tenendo però conto che maggiore è il numero di articoli che riusciamo a pubblicare, maggiore sarà la capacità di lead generation  del nostro blog aziendale . L’esperienza ci dice che due posts a settimana è il numero minimo per considerare attivo il proprio blog.

2) Scegliere il tema dei nostri post

Dovremo riflettere sulle nostre buyer personas per capire quali keywords utilizzano quando effettuano ricerche online, verificare la difficoltà e i volumi di traffico per ciascuna di queste keywords e quindi definire su quali vale la pena centrare l’argomento dei nostri articoli. Solo così, non solo vedremo aumentare il numero dei visitatori del nostro blog, ma porteremo ad esso visitatori qualificati cioè effettivamente interessati ai prodotti/servizi che offriamo.

3) Ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca 

Più traffico portiamo al blog, maggiore è la possibilità di ottenere nuove lead.

Questo obiettivo si raggiunge cercando di massimizzare le probabilità di ottenere una buona indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Dovremo cioè scrivere i nostri posts tenendo a mente le regole SEO di base: frequenza delle keywords, meta description, alt-tag delle immagini, ecc… oppure utilizzare una piattaforma come HubSpot che  permette di tenere sotto controllo tutti questi fattori senza la necessità di appoggiarci ad un esperto SEO.

4)  Mettere in evidenza il bottone per l’iscrizione al blog e la form per l’Email opt-in

Rendiamo semplice per i visitatori capire come e dove sia possibile iscriversi al blog. Inseriamo una call-to-action ben visibile che  inviti alla sottoscrizione al blog, alla RSS e una semplice form di opt-in alla ricezione delle email di notifica, il tutto posizionato “above the fold”, cioè nella parte alta della nostra pagina web così il lettore non dovrà scrollare per trovare dove iscriversi. La stessa call-to-action andrà ripetuta nel footer, al termine dell’articolo, che inviti, se la lettura è stata gradita, a ricevere con regolarità i nuovi contenuti.

5) Inserire un link diretto al blog aziendale nelle pagine più trafficate del sito

Per far aumentare le visite al blog aziendale, vale la pena inserire nelle pagine del nostro sito che riscuotono più successo, un link che porta i visitatori al blog e quindi al form di sottoscrizione.

6) Inserire i bottoni di social sharing

Inserire i bottoni che permettono la condivisione immediata del post sui social media , significa permettere ai nostri lettori di far sapere alle loro cerchie online che hanno trovato interessanti i nostri contenuti: in questo caso i lettori copriranno il ruolo di promoters della nostra azienda concorrendo ad incentivare nuovo traffico al nostro blog.

7) Condividere gli articoli sui social media

Moltissimi dei nostri possibili clienti sono presenti su Twitter, LinkedIn, Google+, Facebook, ecco perché vale la pena pubblicare i nostri posts oltre che sul blog anche sui social media: inserire il link all’ultimo post sui profili aziendali dell’azienda significa portare nuovi contatti a visitare il nostro blog.

8) Guest Blog

Ottenere il consenso da parte di altri blogs di ospitare alcuni nostri posts, non è solo importante per far aumentare le visite al sito e per posizionare la nostra azienda come esperta di settore, ma anche per ottenere dei link inbound, particolarmente apprezzati dai motori di ricerca, soprattutto se l’autorità online di chi ci ospita è alta. Per ottenere ciò sono importantissime le attività di pubblica relazione online.

Topics: Blogging

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