10 tips per il buon posizionamento SEO dei nostri contenuti

31.07.14 - Posted by Elisa

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1. Scriviamo per gli umani –ottimizziamo per il posizionamento SEO

Nel 2014 nessuno vuole più leggere un contenuto specificatamente scritto per “compiacere” i motori di ricerca, nemmeno Google!!

Le recenti variazioni degli algoritmi di Google sembrano mostrare che il motore premia con un miglior posizionamento SEO i contenuti scritti in modo “naturale”.

Quindi focalizziamo i nostri contenuti sulla soddisfazione del nostro target secondo le regole dell’ Inbound Marketing ma prestiamo attenziona a farci trovare dai motori.

2. Dimentichiamo la keyword density

Un alto numero di keyword è stato per anni un fattore importante per influenzare il proprio posizionamento. Ora le cose sono cambiate, la presenza delle keyword è importante ma vanno usate in modo naturale. Un utilizzo esagerato delle parole chiave fuori contesto viene penalizzato come tecnica di black SEO.

3. Utilizziamo keywords correlate, sinonimi o varianti grammaticali

Google e gli altri motori di ricerca utilizzano quello che è conosciuto come Latent Semantic Indexing per fare un match tra i risultati di ricerca e le intenzioni di chi compie la ricerca. Utilizzare sinonimi, parole chiave correlate e varianti grammaticali è un modo semplice per rendere il contenuto rilevante per i motori evitando il cosiddetto “keyword stuffing”.

4. Scriviamo articoli “lunghi”

Anche il numero di parole che compone il nostro articolo è importante ai fini del posizionamento SEO.  La lunghezza media di una pagina web posizionata tra i primi risultati è composta da 2000 parole e i contenuti che approfondiscono gli argomenti vengono mediamente condivisi di più di quelli che trattano brevemente e in modo superficiale un tema.

5. Poniamo attenzione alle long tails

Le keyword generiche, come quelle primarie, sono quelle più utilizzate e quindi diventa difficile competere per posizionarsi tra i primi risultati per tali parole chiave. Quasi sempre però ci sono moltissime ricerche correlate a tali keywords primarie fatte per keyword o frasi derivate dalla principale che definiscono un ambito più preciso di ricerca. Su queste converrà investire per migliorare il proprio posizionamento SEO.

6. Rispondiamo alle domande dei nostri prospects

Le domande che il nostro target ci rivolge riguardo i nostri prodotti/servizi sono probabilmente le stesse che usa quando compie una ricerca in rete. Creiamo contenuti che rispondano tali quesiti, utili per posizionare la nostra azienda come esperta del settore ed elevarsi per competenza e credibilità rispetto ai competitors.

7. Facciamo si che il nostro contenuto venga notato e condiviso sulle reti sociali

La condivisione sulle reti sociali porta traffico qualificato al nostro sito e links inbound, inoltre il nostro contenuto verrà premiato dai motori che lo considereranno rilevante in quanto popolare sulla rete.

8. Utilizziamo Google+

Questo social media giocherà un ruolo sempre più importante per quanto riguarda il SEO. Inoltre l’introduzione dell’Author Rank sta a significare che Google inizierà a collegare il posizionamento con la popolarità in rete degli autori.

9. Diamo importanza ai title tags e alle meta description

Il titolo è la prima cosa che Google vede di un nostro contenuto. Inoltre, la prima cosa che i nostri possibili lettori vedranno, è il titolo del nostro articolo e la sua meta description, così come compaiono nelle pagine dei risultati di ricerca. Da questi elementi decideranno se il nostro contenuto può interessarli o meno.

10. Ricordiamoci l’alt text nelle immagini

Le immagini sembrano giocare un ruolo sempre più importante nel posizionamento SEO. E’ importante utilizzare immagini originali e rilevanti ed inserire le keywords nell’alt text, questo permetterà ai motori di leggere l’immagine associata al nostro contenuto.
 

Topics: SEO, Content Marketing

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